Un pugno di mosche
1 Ottobre Ott 2011 1506 01 ottobre 2011

Land grabbing - perché?

"I rischi di non investire in Africa: perdere grandi
opportunità e guadagni.
" Sono le parole di Susan Payne, Amministratore Delegato di "Emergent – EmVest" al "Food Security Summit" di Cape Town, nel maggio 2011. E "La terra coltivabile sarà uno dei migliori investimenti dei nostri tempi", ha confermato l'investitore Jim Rogers.

Piccolo dettaglio: la corsa dei grandi investitori all’acquisto di enormi estensioni di terre nei Paesi in via di sviluppo distrugge il presente e il futuro delle comunità che affidano il sostentamento a quelle terre. Per adempiere agli opachi accordi le autorità locali liberano le terre da chi le ha sempre abitate “manu militari”. Stupri, violenze, distruzione q.b.

Il “land-grabbing” è il paradigma dell'anti-sviluppo, ed è un otre che trabocca per abbeverare gli investitori e gli istituti finanziari d’ogni parte del mondo, a danno dei più poveri che sono privati di ogni diritto.

http://edition.cnn.com/2011/WORLD/africa/06/11/africa.land.report/

Lo Oakland Institute (USA) ha identificato alcuni fondi di investimento occidentali responsabili di "land grabbing" http://www.ilfattoalimentare.it/land-grabbing-africa-investitori-protagonisti-rapina-delle-terre.html, Oxfam International vari altri http://www.ilfattoalimentare.it/africa-rapina-terre-litalia-si-accorge-land-grabbing.html.

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