Punto e a Capo
4 Ottobre Ott 2011 1001 04 ottobre 2011

Verità o ecoballe?

''Il problema delle ecoballe va risolto con un termovalorizzatore dedicato''.

E’ quanto, come riporta il Corriere, avrebbe detto ieri il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, durante la diretta web del lunedi', sulle domande poste dai cittadini.

Rispondendo sulle ecoballe ammassate a Taverna del Re, Caldoro avrebbe precisato che ''l'Unione Europea ci ha chiesto che le ecoballe vadano risolte con un termovalorizzatore dedicato solo a loro. Si tratta di oltre sei milioni di tonnellate e il termovalorizzatore dovra' lavorare circa per 15 anni per smaltirle''.

Diversa, invece, la versione di Repubblica che, il 29 Settembre, in un passaggio della lettera di messa in mora della Commissione Europea all'Italia sul tema dei rifiuti, riportava che "le autorita' italiane” prevedono di caratterizzare le ecoballe indi incenerirle in un apposito impianto da realizzare a Giugliano-Villa Literno, che avra' una capacita' compresa tra le 400mila e le 500mila tonnellate l'anno e che entrera' in funzione nel 2014.


E’ evidente che, a questo punto, il Presidente Caldoro, ci deve dei chiarimenti, su chi ha, veramente, richiesto la costruzione di questo fantomatico inceneritore.

Intanto, sempre a proposito di ecoballe, arriva la notizia, per bocca di un collaboratore di giustizia, Oreste Spagnuolo, che quelle presenti a Villa Literno sarebbero depositate su terreni di proprietà di prestanome dei Zagaria, e frutterebbero milioni di euro al clan.

E, il guadagno più fruttuoso arriverebbe dai rifiuti tossici, che la camorra, forte anche della conclusione infelice del Processo Cassiopea, continuerebbe tranquillamente a rigettare ancora nel terreno.


E' proprio il caso di dire che non c’è pace per questa terra.

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