Il picchio parlante
15 Ottobre Ott 2011 0956 15 ottobre 2011

15 motivi per cui sono indignato

Mentre incombe la manifestazione per un cambiamento globale, dove parteciparanno milioni di persone in 80 Paesi diversi, che protestano contro quella grandissima minoranza che prende decisioni e detiene gran parte della ricchezza, anche da qui sfogherò la mia indignazione. Il bello di Vieni via con me, programma di Fazio&Saviano, è che ha permesso a molti di presentare un elenco; questo è l'elenco dei motivi(diciamo una parte) per cui sono indignato:

  1. Siamo una Repubblica fondata sul lavoro(Art.1) ed abbiamo tassi di disoccupazione altissimi, soprattutto tra i giovani e nel Mezzogiorno;
  2. Chi lavora duramente ha una pressione fiscale quasi del 50%, mentre chi sta comodamente seduto nelle Borse e specula a più non posso ha una tassazione misera del 12,5%;
  3. Tutti parlano di dare spazio ai giovani, ma la più alta aspirazione per un laureato o un diplomato è un posto da precario;
  4. Parliamo di lotta alla mafia, ma non facciamo piena luce sulla trattativa Stato-mafia;
  5. Se i calciatori, che guadagnano fior di milioni fanno sciopero, noi che bisogna fare?
  6. Non siamo in grado di accogliere 10mila immigrati;
  7. La legge è uguale per tutti, ma andiamo a votare per il legittimo impedimento;
  8. L'art.21 della Costituzione sancisce la libertà di esprimersi liberamente, ma vogliono imporci il bavaglio;
  9. Abbiamo detto no al finanziamento pubblico ai partiti, e adesso si prendono il "rimborso elettorale";
  10. Abbiamo una magistratura severa con i deboli ed inutile con i potenti;
  11. La condizione umiliante per le donne, che se vanno bene, possono aspirare a fare le soubrette(per poi magari, entrare in Parlamento o qualche consiglio regionale);
  12. Non si capisce bene il significato della parola "futuro";
  13. Tu sei povero perchè guadagni 145mila euro all'anno?(Cit. Castelli)
  14. Vogliamo lottare duramente gli evasori e, già si parla di qualche altro condono;
  15. La pubblica istruzione fa acqua da tutte le parti, ed è superata in negativo (se è possibile) solo dalla sanità.
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