Viva l’Italia
25 Ottobre Ott 2011 1633 25 ottobre 2011

Basta, va tutto bene in campo politico-economico

Bisogna essere ottimisti, non c’è ragione di preoccuparsi. Se Bossi dice che: “Stavolta la situazione è molto pericolosa”, esagera, lo fa per regalare i titoli ai giornalisti.


Il dato di fatto è che il nostro Governo non ha mosso un dito tutto l’anno, perché aveva la certezza scientifica, che i problemi economici si sarebbero risolti da soli. Poi sfortuna ha voluto che i neutrini passando in galleria, abbiano fatto emergere nuovi scenari sulla velocità della luce (italiana) e siamo entrati nel tunnel, quello costruito anche da noi, avete presente? Morale della favola i partner comunitari si sono scocciati, ed entro domani vogliono delle risposte concrete e convincenti. L’Italia gliele darà. Ci troviamo solo un tantino in difficoltà perché passare dalla gestione degli scandali sessuali e delle barzellette, a dei numeri matematici mette tristezza. Le menti governative, pozzi di scienza viventi, stanno elaborando risposte perfette per far quadrare tutti i conti (in sintesi sottrazioni per il popolo e addizioni per la casta). Nella remota ipotesi che non dovessero trovarle, obbligheranno Materazzi a dirgli le parole utilizzate con Zidane. Destabilizzeranno e funzioneranno ancora.

La bella notizia delle ultime ore è aver spazzato via l’incubo del commissariamento da parte di Bruxelles. Si è scomodato l'articolo 11 della Costituzione “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni […]”. Ok, ma comunque non serviva. Gli altri Stati membri, non sono affatto interessati ad accollarsi la Patria di “fatta la legge, trovato l’inganno”.

Eppure sulla rete, Grisly propone la soluzione finale a costo zero: “Portare la scuola dell'obbligo a 45 anni, l'età pensionabile a 85. Avremmo risolto il problema della disoccupazione giovanile, dei precari, del costo per le pensioni e trasformato gli anziani in forza lavoro”. Quelli del Governo che stanno lavorando come matti, qualcuno li ha avvisati? Portategli con i biscottini e le tisane della sera, il foglio con la soluzione. Poi tutti in villa, per festeggiare.

Viva l'Italia!

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