La fanfara frenetica
20 Novembre Nov 2011 1033 20 novembre 2011

Poncho Sanchez, Terence Blanchard Chano y Dizzy!

Molti di voi conoscono Terence Blanchard ma non lo sanno.
Sue le colonne sonore dei film di Spike Lee e di molti altri registi di Hollywood..



Eppure, il talentuoso trombettista inizia giovanissimo nell'officina dle Bop, anzi,
dell'Hard Bop di Art Blakey e appena raggiunge la maturità, da lì sviluppa una carriera straordinaria.

Presto Blanchard capisce che può fare altro,
che può andare oltre il ruolo che, di solito, i musicisti afromericani,
non pensano mai di poter raggiungere.

In questo gli fa da esempio Quincy Jones, uno dei pochi afroamericani
che fa colonne sonore ad Hollywood e di sicuro,
insieme al Duca, uno dei primi.



L'altra passione di Blanchard è la musica afroamericana influenzata da Cuba e dai suoi ritmi.
Dizzy Gillespie, quando suona con Cab Calloway alla fine degli anni trenta
(quello del film dei Blues Brothers che canta Hi ri Hi ri hai ri ooo)
ed è ancora un sideman, scopre attraverso il cubano Mario Bauza,
suo compagno della sezione delle trombe dell'orchestra, gli innovativi ritmi dell'isola.





Li implementa genialmente nel sound del Bop e crea un nuovo genere
con il concorso di molti altri cubani,
compreso Chano Pozo Gonzales, percussionista della tradizione Yoruba.



Blanchard si è alleato con un grande percussionista,
Poncho Sanchez, per rivisitare quei luoghi meravigliosi.
Per più di tre decenni sia come leader e sideman, il percussionista Poncho Sanchez
ha affascinato il pubblico con una miscela di jazz, soul grintoso, melodie coinvolgenti
e i più svariati ritmi sudamericani. Le sue influenze sono molteplici,
ma tra le figure più importanti che hanno ispirato la sua musica ci sono i due dei principali precursori del Latin Jazz:
il percussionista Chano Pozo e il trombettista Dizzy Gillespie.




Sanchez rende omaggio a questi due titani sul suo nuovo album “Chano y Dizzy!”,
pubblicato dall’etichetta Concord Picante. In questo lavoro Sanchez è affiancato dallo straordinario trombettista,
più volte vincitore di Grammy, Terence Blanchard. Nato a New Orleans e cresciuto nella scena jazz cubana e latina,
Blanchard si è ormai affermato come uno dei musicisti jazz più innovativi e influenti della sua generazione.
A questi due straordinari protagonisti si affianca la band di Sanchez composta dal pianista David Torres, dal sassofonista
Rob Hardt, dal trombettista Ron Blake, dal trombonista e cantante Francisco Torres,
dal bassista Tony Banda e dal percussionista Joey De Leon.



«Chano Pozo era un genio.
È considerato il padrino di tutti i suonatori di conga ed è una persona che stimo molto» spiega Pozo
«Dizzy Gillespie è stato un artista iconico del jazz americano. Ho avuto l'onore
e il piacere di lavorare con lui in diverse occasioni.
Loro sono stati i primi musicisti a fondere elementi di musica latina con il jazz americano,
creando alcuni dei più bei brani degli ultimi 50 o 60 anni.
Ho sentito che era giunto il momento di rendere omaggio a loro e alle loro creazioni».

L'album include brani originariamente scritti e interpretati da queste due leggende,
ma propone anche le composizioni di altri musicisti cha hanno saputo catturare lo spirito e la tradizione del Latin Jazz.
«Per me, il Latin Jazz è la più grande musica del mondo» spiega ancora Sanchez
«Ha la raffinatezza melodica e armonica del jazz, e il sapore e l'energia della musica latino-americana.
Quello di cui sono più orgoglioso è che questa musica - anche se può sembrare a volte esotica -
è nata negli Stati Uniti, a New York City, quando Chano Pozo ha incontrato Dizzy Gillespie per la prima volta a metà degli anni Quaranta.
Sono molto orgoglioso di continuare a portare oggi questa musica in tutto il mondo».


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