You Invest
5 Dicembre Dic 2011 1408 05 dicembre 2011

La manovra salva-Italia e i vostri risparmi

In attesa di conoscere una bozza di decreto più o meno provvisoria, ecco le mie prime valutazioni sull’impatto della manovra salva-Italia sui risparmi privati.

1) Investimenti finanziari e depositi. Si pagherà un bollo sugli investimenti che fino a oggi lo schivavano. Tutto ciò che non richiede un deposito titoli, in sostanza. Come le polizze Vita e i fondi comuni mobiliari. Almeno questi i riferimenti che ho compreso ieri sera dal viceministro dell’Economia Vittorio Grilli. Poi ci sarebbero anche i buoni postali (sarebbe sorprendente se restassero esclusi da questo lodevole spirito equitativo del Governo…). L’applicazione potrebbe essere basata su una aliquota a percentuale sul valore di mercato (cito un articolo di stamattina di Maximilian Cellino sul Sole-24 Ore) e non con il meccanismo a scaglioni sul valore nominale introdotto con il super-bollo nella manovra di luglio. Con una soglia di esenzione a 5.000 euro (contro i 1.000) precedenti, e tassazione riferita al momento della rendicontazione (che si suppone come minimo annuale). Non è ancora noto il momento di entrata in vigore. Se veramente l’imponibile fosse dato dal valore di mercato, ci sarebbero incertezze sulla determinazione dello stesso, dal momento che il valore di mercato di certi titoli è un concetto molto scivoloso.

Sconosciute ancora le conseguenze della manovra sui c/c e depositi bancari, sui quali come è noto c’è stata una grande spinta commerciale negli ultimi mesi per via della fame di liquidità delle banche e per la riduzione dell’aliquota di tassazione degli interessi dal 27 al 20%. In questa logica di “equità” potrebbe starci un allineamento dell’imposta di bollo sugli investimenti finanziari con i depositi bancari (fino a oggi soggetti a 34,2 euro fissi all’anno). Che a quel punto sarebbero ricompresi nell’area del superbollo.

(Marco Liera)

Per leggere tutto il post clicca qui e visita Youinvest.org

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook