La fanfara frenetica
9 Dicembre Dic 2011 1709 09 dicembre 2011

Genova ci sorprende sempre ..questa volta in duo con con GiUA e Armando Corsi


GiUA e Armando Corsi



Sorprende la limpida vocalità di GiUA e la mano sicura di Corsi nel progetto che dà il nome al disco "TRE".
La giovane cantante ha una bella tecnica e una perfetta intonazione che ,
supportata dalla grandissima esperienza ritmica, armonica e melodica di Corsi,
veste attorno alla sua splendente vocalità, la migliore stoffa musicale possibile.

Mi sembra di rintracciare tantissime influenze in questo gioco musicale e questo non fa che che sottolineare
l'universalità di questo progetto.
Il mio augurio è che questo "dinamico" duo possa girare il mondo e suonare ovunque.
Tanto si capirà lo stesso il messaggio che vogliono trasmettere.
Molta complicità e un misto di influenze di tutti i posti musicalmente interessanti del mondo.

Peraltro, da domani sarà in rotazione radiofonica e presto anche disponibile su iTunes “Totem e Tabù”,
primo singolo di GIUA e ARMANDO CORSI estratto dal loro album di inediti “TrE”, che uscirà il 23 gennaio
(prodotto e arrangiato da Giua e Armando Corsi, distribuito in Italia e all’estero da Egea Records).

Giua e Armando Corsi sono le due anime di “TrE”, un nuovo progetto discografico
che vede la partecipazione di ospiti del calibro di Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella,
Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei, e uscirà per l’etichetta EGEA il 23 gennaio 2012.
“TrE” non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni.
Due vite che crescono insieme e si raccontano.



Due viaggi musicali diversi ma vicini, che ad un certo punto hanno scelto di intrecciarsi.
Quando Giua ancora bambina si è appassionata alla musica grazie al padre,
Armando Corsi aveva già alle spalle una carriera segnata da collaborazioni importanti come quelle con
Paco De Lucia, Eric Marienthal, Anna Oxa e Ivano Fossati. Proprio in virtù di questa fama,
all’età di 17 anni Giua ha deciso che Armando doveva essere il suo maestro di chitarra.
Ha avuto così inizio un lungo sodalizio fatto di parole, scambi, confronti, tournée e concerti,
grazie ai quali il maestro e l’ormai ex allieva hanno potuto sviluppare un’intesa artistica praticamente perfetta.

“TrE” nasce dalla voglia di dare voce e visibilità ad esperienze musicali e di vita comuni.



Il primo disco contiene quindici inediti che hanno i colori del Mediterraneo,
del Sudamerica e dell’Africa, pur affondando le radici nella tradizione della scuola cantautorale genovese.
Nel secondo, il viaggio di Giua e Corsi continua con sei cover di brani immortali.
Alla magia delle chitarre e degli altri strumenti si aggiungono i
suoni di una Babele di lingue: dall’italiano allo spagnolo, dal napoletano al ligure.
Non c’è dubbio che i protagonisti di questo progetto siano, appunto, tre: Giua, Corsi e la Musica.

La veste in cui “TrE” si manifesterà in tutte le sue sfaccettature sarà quella live.
È fin troppo evidente quanto i due artisti, mentre suonano insieme, si divertano
un sacco e quanto non pensino un solo istante di tenere per loro questa allegria.
Il pubblico, ciò che rende ogni concerto sempre unico ed irripetibile, diventa infatti
parte imprescindibile del loro spettacolo.

Giua cantautrice di Rapallo, vincitrice nel 2003 del Premio Lunezia Giovani

Cantautori, e di Castrocaro Volti e Voci Nuove, nel 2004 del Premio Recanati e

del Premio Regione Liguria Giovani Talenti, nel 2005 del Premio Mantova

Musica Festival Artisti Esordienti, ha al suo attivo una serie nutrita di

partecipazioni con artisti di alto livello, (Oscar Prudente, Yo Yo Mundi, Avion

Travel, Marco Fadda solo per citarne alcuni) la partecipazione alla 58ª Edizione

del Festival di Sanremo con il brano “Tanto non vengo”.

Nel 2007 per la Sony ha pubblicato il suo primo cd “Giua”

Ha partecipato a diverse iniziative nell’ambito musicale e teatrale, tra le quali,

con Il Teatro della Tosse di Genova (Poeti vs Cantautori), lo spettacolo

“Volammo davvero” Patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De Andrè, è stata

ospite della V Edizione del Festival teatro canzone Giorgio Gaber, ha scritto le

musiche per la commedia “Un piccolo gioco senza conseguenze” di G. Sibleyras

e J. Dell.

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