Marchionne veste Prada
15 Dicembre Dic 2011 0959 15 dicembre 2011

Andrej, il modello della discordia che pubblicizza un reggiseno

Lui è Andrej Pejic e la prima volta che mi sono occupata di lui, un paio d'anni fa, non capivo se fosse una donna molto androgina o un uomo molto effeminato. Tuttora questo giovane ragazzo australiano di origini slave vive in questa ambiguità. Vive di questa ambiguità, mi permetto di dire, perchè in un mondo come quello delle modelle in cui la concorrenza è spietata e i casting non fanno sconti davvero a nessuno Andrej ha davvero qualcosa di diverso. E ogni volta che un'azienda lo sceglie come testimonial la notizia è assicurata.

E' il marketing, bellezza.

In primis l'hanno voluto Jean Paul Gaultier, poi Marc Jacobs. Ora l'ha scelto la catena di grandi magazzini olandesi Hema per pubblicizzare un reggiseno "delle meraviglie" che promette di far guadagnare ben due taglie a chiunque lo indossi. Chiunque, appunto. Il concept è: se questo prodotto fa sembrare formoso persino un uomo, figuratevi una donna.

Questo caso ha fatto parecchio scalpore - e infatti lo troviamo nell'homepage di molti siti internazionali - ma mi chiedo come Pejic, al di là del guadagno economico, possa aver ottenuto vantaggi da una pubblicità di livello così basso. Ok, oggi lo conosce anche il grande pubblico mentre, fino a ieri, la sua fama era legata all'ambiente degli appassionati e degli addetti ai lavori. Ma non c'è nulla di artistico o ambiguo in questa rappresentazione da fenomeno da baraccone che Hema offre di Andrej.

Sempre in tema di pubblicità di moda, ieri è arrivato un annuncio rilevante: i fotografi Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, coppia di fotografi che ha scattato alcune tra le campagne più famose del mondo (da Lanvin a Balenciaga a H&M, da Jimmy Choo a H&M a Chanel) ha detto che non fotograferà più modelle sotto i 18 anni: "Le vedono a 14 anni e dicono "oh, tu sei magnifica", poi a 18 anni, quando il corpo si è finalmente formato, dicono "eh no però sei diventata grassa" ha detto la coppia olandese in un'intervista a Style.com. Finalmente un po' di buon senso.

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