Gesellschaft
28 Dicembre Dic 2011 1914 28 dicembre 2011

Ma in Italia abbiamo ancora bisogno di un Ordine dei Giornalisti?

La domanda non è affatto recente. Se ne parla spesso e il più delle volte in maniera confusa. Ma circola insistentemente la notizia che dal prossimo 13 agosto il giornalismo potrà essere praticato solo ed esclusivamente da giornalisti professionisti iscritti all'Ordine, abolendo di fatto quello dei pubblicisti. Non solo: "chiunque scriverà in modo continuativo (ad esempio più di dieci articoli l'anno) potrà essere oggetto di denuncia penale per esercizio abusivo della professione" (qui le specifiche di Antonella Cardone).
Si ribalta dunque quel riconcorrersi di voci che nel mese di giugno scorso aveva visto l'ex Ministro Tremonti a favore dell'abolizione dell'intero Ordine. Nella finanziaria Tremonti fu infatti stralciata, dopo accese polemiche e diverse prese di posizione, la proposta di abolizione, e in più ricordo una nota ufficiale dell'ODG che chiosò molto duramente - e anche retoricamente - la proposta del vecchio governo paventando uno scenario che definirei dantesco:

"una giungla peggiore di quella che esiste oggi. Molti tra gli editori potranno continuare a rubare i sogni dei giovani che retribuiscono con pochi euro ad articolo e saranno liberi, senza la presenza dell'Ordine dei giornalisti, di rubare ai cittadini quote di verità".

Al di là delle vicende storiche - e volendo anche politiche - che hanno contraddistinto l'Ordine in Italia, appare quantomeno anacronistico che il governo Monti proceda sulla strada del rafforzameto dei professionisti. Si potrebbe anche intravedere la ratio dell'intervento in questione e concepirlo come un primo passo verso la liberalizzaione della professione giornalistica, ma l'effetto "collo di bottiglia" che la proposta porta con sé è piuttosto evidente.
Quindi la domanda se vale la pena tenere ancora un Ordine dei Giornalisti va riproposta, tenendo anche presente che in Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Austria, Olanda, Germania, Grecia, Spagna, Francia e Finlandia non esiste nessun tipo di ordinamento.
La mia posizione è netta e cito un commento appena ricevuto sul mio account Facebook: Via tutto!

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