Dischaunt
28 Dicembre Dic 2011 1800 28 dicembre 2011

Mostri da Photoshop, le 15 peggiori copertine del 2011

Ultimamente mi capita di prestare più attenzione alle copertine dei dischi. Sarà per il fatto che in giro se ne vedranno sempre meno, o sarà semplicemente perché sotto Natale l'occhio cade più spesso verso le vetrine - nel mio caso, di negozi musicali. Siccome sono del parere che, anche nella musica, l'occhio debba avere la sua parte, apprezzo un artwork ricercato tanto quanto ne disprezzo uno malriuscito. Ecco perché non ho potuto fare a meno di notare come l'industria discografica, almeno a livello di major, punti ormai pochissimo sui dischi intesi come oggetto, rendendo un pomeriggio tra gli scaffali di un negozio di dischi molto simile ad un tour nella sagra del cattivo gusto. Fortunatamente, a picchi di rara bruttezza fanno da contraltare alcune eccellenze, rintracciabili soprattutto nelle produzioni cosiddette minori o indipendenti. Ecco quindi due classifiche: le migliori e le peggiori copertine dell'anno appena concluso. Cominciamo dal peggio.


Le 15 peggiori copertine di dischi del 2011 secondo Dischaunt.

15. Susan Boyle - Someone To Watch Over Me

14. Steven Tyler - (It) Feels So Good


13. Tom Morello The Nightwatchmand - World Wide Rebel Songs

12. Def Leppard - Mirrorball

11. Alice Cooper - Welcome 2 My Nightmare

10. The Chap – We Are The Best

09. Pete Rock & Smif-N-Wessun - Monumental

08. Raekwon - Shaolin vs. Wu-Tang

07. The Lonely Island - Turtleneck & Chain

06. Ke$ha - I am the dance commander + I command you to dance

05. The Aquabats - Hi-Five Soup!

04. William Shatner - Seeking Major Tom

03. Bilal - Robots

02. Kraken Up - Bounding Main

01. 31 Knots - Trump Harm


Ed ecco invece le 15 copertine più belle del 2011.

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