Trenta denari
12 Gennaio Gen 2012 1334 12 gennaio 2012

Gli stranieri a casa loro, la polizza è cosa nostra

Interrogato dai cronisti poche ore fa, il presidente di Legacoop Giuliano Poletti, ha detto di non avere nessuna ragione di preoccupazione sulle trattative che la Unipol, gruppo assicurativo controllato delle cosidette cooperative rosse, sta conducendo per l’acquisizione della Fondiaria-Sai.

Dobbiamo fidarci della capacità di valutazione dei manager e dei soci: se reputano di poter fare una buona operazione non abbiamo ragione di preoccuparci... tuttavia mi auguro che un altro pezzo dell'apparato produttivo, un asset importante nel campo delle assicurazioni non vada fuori dai confini nazionali ma resti in Italia....
Giuliano Poletti

Traduzione commentata per i cooperanti alle operazioni di sistema: “Non sappiamo ancora se Fon-Sai è un affare, ci fidiamo comunque dei nostri manager, anche se con Bnl non è ci è andata benissimo. Tuttavia, visto che siamo stati ammessi a un party solo su invito, piuttosto che permettere a un gruppo estero di investire in Italia, ce la compriamo noi, sia mai che aumenti la concorrenza”.

Parafrasando un vecchio spot di Unipol, le sfide quotidiane, gli imprevisti, le preoccupazioni per il futuro, tutto sembra più piccolo quando hai al tuo fianco una banca come Mediobanca. «Il primo a guadagnarci sei tu»?

La canzone dello spot è All I need degli Air (dall’album “Moon Safari”, 1998)

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