Neverland - Sogni, Giochi, Realtà
17 Gennaio Gen 2012 2300 17 gennaio 2012

Junta - Recensione di gioco di Maurizio Valentini

GIOCO

Ecco un gioco che - se non fosse già stato inventato nel mio anno di nascita, il 1978 - mi sarebbe molto piaciuto inventare!

JUNTA

La scatola del gioco (foto Boardgamegeek).

Junta la politica senza scrupoli, ovvero… sopravvivere in una Repubblica delle Banane dove tutto è permesso e lecito.

Gioco per 2-7 persone… è uno dei pochi giochi dove, se non si raggiunge il numero massimo di giocatori, ti accorgi che manca qualcosa!

All’interno della scatola c’è una plancia di gioco che rappresenta la capitale dello Stato, con tutte le sue costruzioni e quartieri (poveri e ricchi), i 7 rappresentanti del potere (presidente, 1° ministro, ammiraglio, comandante dell’aviazione, comandanti del 1°, 2° e 3° battaglione) le carte (voto, assassini, scuse per il golpe ecc. ecc.) le locazioni, polizia e manifestanti.

Lo scopo del gioco è quello di accumulare più soldi che puoi sul tuo conto in Svizzera prima che siano finite tutte le banconote.

Il gioco è diviso in fasi:
1°) Elezione del presidente
Si distribuiscono 5 carte a testa… utilizzando i voti personali e i vari voti influenza (dati dalle carte) si fanno 2 giri di elezione, quello che ha più voti diventa presidente. Le preferenze si possono dare ad un altro giocatore non è obbligatorio darle a se stessi.

2) Il presidente distribuisce le cariche (ammiraglio, 1° ministro, ecc. ecc.).

3) Pesca 8 banconote coperte e le distribuisce palesemente ad ogni giocatore tenendosi per sé, rigorosamente coperta, 1 o più banconote.

4) C’è l’approvazione del bilancio: ogni giocatore dice se approva o meno il bilancio (facendosi forza anche delle carte voto esposte davanti)… se il bilancio è approvato, la banca è aperta e si va alla fase 5, se non è approvato il 1° ministro può farlo approvare con la forza spostando la polizia dentro il palazzo del governo (la banca è chiusa per pranzo)… se il 1° ministro non interviene, il presidente si riprende tutti i soldi distribuiti nella fase (la banca è chiusa per ferie).

5) Scelta della locazione; ogni giocatore sceglie segretamente dove si trova il proprio personaggio (banca, night club, garconnière, quartier generale, residenza).

6) Partendo dal 1° ministro (che ha un tentativo di assassinio gratis) tutti i giocatori possono tentare di uccidere chiunque giocando una carta assassino e pagando il dovuto. Per uccidere un personaggio si deve indovinare dov’è di locazione in quel turno… se si indovina, il personaggio è morto (c’è la scusa per il golpe), tutti i soldi (non in Svizzera) vanno a chi l’ha assassinato e le carte in mano e davanti all’assassinato vengono scartate… (se c’è il golpe i suoi benefit vengono tenuti dal presidente. Es: l’ammiraglio ucciso, la gunboat e i marines vengono tenuti dal presidente). Chi ha scelto banca come locazione ora può depositare, sempre che la banca sia aperta… se è chiusa per pranzo si può depositare dopo il golpe… se è in ferie per quel turno non si deposita.

7) Golpe.
Se un giocatore è stato ucciso,
il bilancio non è approvato (o approvato di forza), uno ha giocato una carta scusa x il golpe, il colpo di stato può iniziare. Il primo ribelle è colui che da il via al golpe e si trova nel suo quartier generale. Se nessuno c’è si incomincia dal 1° giocatore a sinistra del presidente a chiedere se è leale o ribelle.

C’è una fase di movimento/fuoco… chi si muove in questa fase è ribelle… lo scopo è quello di occupare almeno 3 dei 5 edifici rossi alla fine delle 6 fasi di un golpe. I generali di 1°, 2° e 3° compagnia, controllano 6 soldati ciascuno; il 1° ministro i 4 poliziotti, il presidente le 4 guardie di palazzo, ammiraglio la cannoniera e i marines, il capo dell’aviazione comanda i parà e 3 attacchi aerei.

Scontro a fuoco si ha quando 2 o più avversari entrano nella stessa zona/palazzo… chi entra per secondo subisce il primo fuoco dell’altro (per ogni 6 tirato un’unità è persa) poi, per 3 round lo scontro e le perdite sono simultanee. La cannoniera tira 3 dadi tutti i turni, l’aviazione ha 3 attacchi da sei dadi per 3 turni (un attacco a turno).

Alla fine del golpe tutti ribadiscono se il suo personaggio è leale, golpista, o voltagabbana (cioè leale che si dichiara pro ribelli o viceversa e qui nascono discussioni e risate).

Se vincono i leali, il presidente può mandare un ribelle davanti al plotone di esecuzione (questi da tutti i suoi soldi, non in Svizzera, al presidente e scarta tutte le carte), se vincono i ribelli solo i ribelli possono eleggere uno di loro presidente…questi, una volta eletto, può mandare chiunque (anche un suo compagno di ribellione) davanti al plotone d’esecuzione.

Fatte tutte queste fasi il gioco ricomincia con la pescata, da parte del presidente, di 8 nuove banconote.

Il gioco è divertente e con la compagnia giusta si può passare una serata in piena allegria.

Consiglio per coloro che sono permalosi… questo non è il vostro gioco!

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