L’Altro Cinema
25 Gennaio Gen 2012 1649 25 gennaio 2012

Piazza Tahrir, la piazza della Libertà

Un anno fa, il 25 gennaio 2011, scoppiava in Egitto la rivoluzione contro il regime corrotto di Hosni Mubarak. La strada per la democrazia è lunga e impervia. Il futuro dei tanti giovani scesi in piazza al Cairo per far sentire la loro voce di protesta è ancora incerto. Oggi vale la pena ripensare al movimento degli indignati egiziani anche attraverso l'occhio del cinema.

In Tahrir - Liberation Square (distribuito in Italia da CineAgenzia), il regista italiano Stefano Savona ci mostra i volti, le mani e i corpi dei giovani ventenni provenienti da tutto l'Egitto per urlare al vento il proprio grido di speranza e disperazione. Attori protagonisti di una rivoluzione che è riuscita a catalizzare gli occhi del mondo su una piazza al centro del Cairo: Piazza Tahrir, la piazza della libertà.

Ha detto il regista Savona: «Sono stato testimone del risveglio politico di una generazione di giovani che ha vissuto tutta la propria vita sotto una dittatura, che impara a discutere, ad ascoltare, a confrontarsi nello spazio di una piazza occupata dove per parlare del futuro e di politica ci si dimentica perfino di dormire. La violenza del regime non fa che aumentare la forza delle proteste: la brutalità assedia la parola, ma la parola vince».

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