Luca Rinaldi
Pizza Connection
26 Gennaio Gen 2012 1107 26 gennaio 2012

“Nicole Minetti, Nicoli Cristiani, e Massimo Ponzoni non dovevano essere candidati”, parola di Formigoni (che li ha candidati)

Il memor domini, Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dopo aver presentato gli impresentabili ed esserseli tirati dentro i propri uffici se ne lava le mani.

Il 'celeste' fa sapere, nel corso di una intervista a Panorama, che <<Nicole Minetti, Nicoli Cristiani, e Massimo Ponzoni non dovevano essere candidati>>. Oggi sono nell'ordine, rinviata a giudizio insieme a Lele Mora ed Emilio Fede per induzione e favoreggiamento alla prostituzione, anche minorile (caso Ruby), arrestato a dicembre per tangenti riguardanti i rifiuti in Lombardia, mentre era vice-presidente del Consiglio regionale (si vedano gli approfondimenti de Linkiesta qui e qui) e l'ultimo quel Massimo Ponzoni arrestato poche settimane fa per bancarotta fraudolenta e per cui sono ipotizzati anche i reati di corruzione, concussione e peculato, appropriazione indebita e finanziamento illecito ai partiti. Era all'estero, poi è tornato e si è consegnato almeno quello.

Ponzoni non solo era semplice consigliere regionale, ma è stato anche (poi dimissionario) assessore all'ambiente con tutta una serie di deleghe tra cui quelle delicatissime alla cave & co. Deleghe delicate, soprattutto per uno pizzicato più volte dagli investigatori sguinzagliati dalla Direzione Distrettuale Antimafia in contatti con personaggi poi coinvolti nella maxi-operazione "Infinito", che ha portato nel luglio 2010 all'arresto di 150 presunti appartenenti alla 'ndrangheta, di cui un centinaio già condannati.

<<In lista li mette il partito, i voti glieli dà la gente. A me arrivano come primi degli eletti e anche per questo li nomino assessori>>. Allora caro Formiga, oltre alle responsabilità che dovresti prenderti per aver nominato assessori persone con certi 'vizi', che ne dici di farlo presente anche al 'partito'? Vogliamo forse credere che, come dice Lei <<se non sono in giunta è un caso che non esiste>>? Come le ha fatto eco anche quell'altro genio ora a capo (ovviamente per finta) del Pdl Angelino Alfano? Non viene in mente a nessuno che forse c'è un problema di selezione dei candidati e che alla fine della fiera questi i provvedimenti li votano pur non essendo assessori?

Come è noto da queste parti non siamo nè manettari nè amici delle procure, ma credo di poter parlare anche a nome di altri, siamo amanti della responsabilità. Che ormai questi hanno dimostrato, a più riprese, di non avere. Come i ricattatori di verde vestiti che chiedono al Pdl la testa di Monti per tenere in sella il Consiglio lombardo, altrimenti lo faranno cadere. Con questi arresti, la Lega avrebbe dovuto far cadere il Formiga tempo fa. Ma sulle poltrone si sta comodi, anche lontani da Roma ladrona.

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