Fuoriserie
1 Febbraio Feb 2012 0813 01 febbraio 2012

E finiamola con questo peccato originale!

Va bene, Eva non doveva mangiare la mela. Ve lo concedo, è tutta colpa del serpente tentatore se il mondo è caduto in disgrazia. Il racconto biblico, con la rispettiva iconografia, hanno segnato in modo indissolubile il significato di questo viscido animale, creandogli un lasciapassare costante in tantissime produzione televisive e cinematografiche.

Striscianti esseri di tutte le forme e di tutte le dimensioni si vedono davvero dappertutto, dalle soap opera (vi ricordate Clarke stritolato dal boa che la Spectra utilizzava per il suo spot pubblicitario? Si, Clarke è ancora vivo, ma non conta, Beautiful di Gesù Cristi risorti ne ha più di uno) ai film sul grande schermo (Snack on a plane, la pellicola più trash della storia del cinema, con i serpenti che strisciavano ad alta quota, all'interno di un aereo), senza dimenticare ovviamente le produzioni seriali.

Da The Secret Circle, dove il demonio che si infila nell'orecchio di Nick (e lo uccide) ha rigorosamente le sembianze di un piccolo e sottile serpente a Once Upon a Time, dove un Aladino innamorato della Regina cattiva di Biancaneve si serve di una vipera per eliminare il marito di questa. E ancora Dexter, che inaugura la sesta stagione (tutta a tema religioso) con serpenti che fuoriescono dalle budella di una malcapitata vittima. Persino nei teendrama ce li ritroviamo, come il serpente che veniva allevato nella confraternita ΚΤΓ (Kappa Tau Gamma) in Greek. Per mia felicità bruciato poi durante l'ultima stagione (non me ne vogliano gli animalisti, è una battuta). L'unico serpente che salvo, nelle rappresentazioni televisive è Sir Biss, fido compagno del tirannico Principe Giovanni in Robin Hood: ma quello è un cartone, quindi non conta.

Okay, sarà che io sono ofidiofobica (mea culpa) e che proprio l'immagine di un rettile non riesco a tollerarla (mea culpa) ma questo abuso spropositato ha stancato. Vada che al serpente sono collegati un mare magnum immenso di significati che oscillano dalla stregoneria (ah sì certo, Harry Potter) alla religione. Ma suvvia, nelle produzioni che ammiccano alla magia un po' di fantasia e creatività è anche lecita: di animali ce ne sono tanti, perché non sceglierne uno nuovo? Per tutte le altre, sceneggiatori abbiate pietà di noi. L'abbiamo capito che il serpente è simbolo del peccato originale e onestamente non ce ne può fregare di meno.

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