Punto e a Capo
2 Febbraio Feb 2012 1641 02 febbraio 2012

Il senatore a vita e la monotonia del posto fisso

Antonio Exidor Dipersia
Cetriolity - Olio su tavola - Roma, Galleria Tafazzi

La notte buia dei NoTav coi 26 arresti.

La disoccupazione all' 8,9 per cento, in media, e al 31 per cento per i giovani.

La battuta di Martone sul laureato sfigato.

Il bluff dei parlamentari che si tagliano lo stipendio ma fanno ricorso
al Consiglio Giurisdizionale della Camera, organismo presieduto da deputati stessi, determinando il caso piu' unico che raro di una categoria chiamata a giudicare i suoi stessi privilegi.

I 13 milioni di euro che Lusi avrebbe intascato per uso personale.

Il palazzo in via della Stamperia, a un minuto dalla fontana di Trevi, comprato per 26 milioni e mezzo di euro e rivenduto poche ore dopo a 44 milioni, più Iva, da Riccardo Conti, senatore del Popolo delle Libertà.

Celentano che fa beneficenza coi soldi degli altri.

L’intercity Bologna-Taranto, fermo per sette ore sotto la neve, per un guasto tecnico.

Il rinvio a giudizio per l'ex AD di Unicredit Alessandro Profumo su una presunta frode fiscale.

La responsabilità civile per le Toghe.

La "riforma del lavoro” della Fornero anche “senza accordo”.

Si direbbe che non ci facciamo mancare proprio nulla in questo paese.

Ah, dimenticavo la “monotonia” del posto fisso!

Che, detto da un senatore a vita...

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