Massimo Sorci
Attentialcane
4 Febbraio Feb 2012 1439 04 febbraio 2012

Lusing my religion

Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita accusato di aver sottratto 13 milioni dalle casse del partito, viene intervistato oggi da Repubblica. Gli chiedono come abbia fatto a decuplicare il suo reddito in pochi anni e lui: “Grazie a dio uno fa una crescita professionale. Vuol dire che è diventato qualcosa per cui ha meritato”.

Grazie a dio. Che, se non fosse scritto in minuscolo, somiglierebbe tanto al Dio de L’etica protestante e lo spirito del capitalismo di Max Weber, Quello che assegna a ciascuno di noi una funzione nel mondo. Per essere sicuri che la Grazia operi è necessario trovare conferma della nostra “elezione” attraverso le opere, cioè gettandoci nelle attività del mondo e cercando nel successo – quello che Lusi definisce “crescita professionale” – la certitudo salutis, la prova cioè della nostra salvezza.

Insomma i conti della Margherita non tornano per il semplice fatto che Lusi si era fatto calvinista. Senza dirlo a Rutelli, si capisce.

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