Il Bureau
13 Febbraio Feb 2012 1126 13 febbraio 2012

VANILOQUIA - Capitolo I

Frasi fatte, argomenti facili e note banalità per momenti pubblici assortiti

  • PRO-MEMORIA GENERICO PER SPIN DOCTOR ITALICO

Nel rispetto delle reciproche differenze / è giusto sentire l'esigenza di un passo indietro / e cercare il dialogo per le larghe intese / perché serve un confronto sulla legge elettorale/ e il parlamento deve farsene carico. / Ma diciamo no agli inciuci. / Bisogna quindi sedersi al tavolo delle trattative / e trovare la quadra. / Servono una piattaforma programmatica / e una cabina di regia / perché il governo deve governare/ anche se l'unico a decidere è il popolo sovrano. / È necessario riprendere contatto con la pancia del Paese / e tornare a essere radicati nel territorio. / L'Italia è spaccata in due: / o si fanno le riforme che servono al Paese / o si restituisce la parola agli elettori / e si stacca la spina al governo. / Il governo non può ignorare la piazza / altrimenti viene meno la fiducia tra l'elettore e l'eletto. / Questa piazza lancia un messaggio forte al governo, / è una grande prova di democrazia. / Comunque la maggioranza è coesa / e bisogna lasciarla lavorare.

  • PRO-MEMORIA A TEMA ECONOMICO PER SPIN DOCTOR ITALICO

Il Paese è immobile: / bisogna ridurre il divario tra nord e sud. / Ma non dobbiamo addossare tutte le colpe alla crisi. / Nell'ambito di quelle che sono le manovre finanziarie / occorre un nuovo modo di interpretare la politica / e cercare di promuovere azioni positive per la crescita / dando forza e vigore a quelle che sono le azioni concrete per lo sviluppo. / Certo, non arrivano segnali positivi dal mondo delle imprese / e nonostante il rimbalzo delle borse / i dati sullo spread non sono incoraggianti. / Il tema della crescita rimane al centro dell'agenda politica / così come il totem dell'articolo 18. / La passione per la politica / ci porta ad essere persone responsabili e dobbiamo necessariamente preoccuparci / delle persone che non arrivano a fine mese (e sono tante). / Non abbiamo soluzioni miracolistiche, / ma non metteremo le mani nelle tasche degli italiani. / Servono riforme strutturali / per portare il nostro Pil al livello degli altri Paesi europei. / Per aiutare la maggioranza silenziosa degli italiani / bisogna fermare questa macelleria sociale / perché la misura è colma. / Questa maggioranza non rispecchia il Paese. / Siamo sull’orlo del burrone.

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