La Nota Politica dei Ventenni
18 Febbraio Feb 2012 1455 18 febbraio 2012

Boom su Facebook e Twitter di "WHAT I DO" ovvero " Quello che faccio e come mi vedono gli altri"

Si chiama “What I do” ed è già mania su Facebook e Twitter. Tutti lo postano, tutti lo pubblicano sulle proprie bacheche e lo modificano. Ma soprattutto lo fanno girare.
In gergo li chiamano Meme, fenomeni che, come un'epidemia, si diffondono globalmente, contagiando la Rete e i suoi utenti.

In poco più di una settimana, “What I do” - “Quello che faccio” ha invaso i social network e divertito migliaia di persone.

Che cos'è “What I do”?

Gli utenti non fanno altro che raccontare, attraverso immagini e vignette, la loro professione.
Quello che fanno loro e come li vedono gli altri, dall'esterno: la mamma, la famiglia, la società, gli amici, il capo, la fidanzata.

Sono già stati raffigurati il programmatore, il giornalista, lo studente universitario – con tutte le possibili declinazioni di facoltà -, il medico, l'insegnate, lo scrittore.
Non solo vengono raffigurate, in simpatici luoghi comuni, le professioni, ma anche le nazionalità.
“What we do in Italy” sta spopolando sulle bacheche di tutta la penisola. Il Bel Paese tra vizi e virtù: la famiglia, la buna cucina, il calcio....e Berlusconi! https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10100253074982507&set=a.713744592957.2308825.620725&type=1&theater

Spassosi gli adattamenti italiani!
Rappresentazioni ironiche, luoghi comuni, affreschi simpatici su come noi percepiamo la nostra realtà, quella che viviamo costuendola, e come la immaginano la società, la nostra famiglia, i nostri amici.
L'ironia consiste nel fatto che la realtà che noi viviamo è sempre diversa da quella che pensano o immaginano gli altri. Chi non ha mai condiviso quello raffigurato?

Con poche immagini, ognuno rappresenta la propria realtà e la percezione degli altri, suscitando empatia e risate degli utenti. A volte e in più, fa anche riflettere.

Il giochino, passatempo di utenti e social network dipendenti, già erto a moda, si può applicare a qualunque professione e status. Ognuno può crearsi il proprio “What i Do”. Le possibilità sono infinite. Spazio all'estro e alla creatività!

Nell'era digitale, le idee semplici e cool diventano tendenza in pochi click.
E “What I do” è già tra i post più pubblicati al mondo. Semplice, ironico, versatile!

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