Trenta denari
20 Febbraio Feb 2012 1758 20 febbraio 2012

Monti contro i salotti buoni. Professore, faccia i nomi

Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie, diceva Samuel Johnson. Il patriottismo applicato ai grandi affari genera le “operazioni di sistema”, ammucchiate finanziarie di puro potere spacciate come progetti di interesse nazionale. Le operazioni di sistema sono solitamente preparate dentro il “salotto buono”, conventicole di potentati finanziari che fanno quello che fanno con i soldi degli altri (solitamente distruggendoli). In Italia di salotti buoni ne abbiamo di ogni tipo. Troppi.

Perciò, oggi fa piacere che Mario Monti, durante l’incontro a Milano con la comunità finanziaria, abbia detto quanto segue: «Dispiace andare contro la nozione elegante e piacevole di salotto buono ma pensiamo che in passato abbia qualche volta tutelato il bene esistente e consentito la sopravvivenza un po’ forzata dell’italianità di alcune aziende, impedendo la distruzione creatrice schumpeteriana e non sempre facendo l’interesse di lungo periodo» delle aziende e dell’Italia.

Vogliamo fare adesso qualche nome di salotti buoni, salottini e operazioni di sistema?

- il patto di sindacato di Mediobanca

- il patto di sindacato della Rcs (Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Generali, Pirelli e altri)

- le Generali e tutti i suoi azionisti italiani

- la Mittel e la defunta Hopa di Chicco Gnutti

- gli Aeroporti di Roma (Gemina, Comune di Roma, Regione Lazio, etc.)

- l’operazione Telco studiata da Intesa Sanpaolo e Mediobanca

- l’operazione Italenergia-Edison (Mittel, Intesa, Sanpaolo Imi, Mediobanca, Fiat) e i suoi derivati (Edipower-A2a-Iren)

- l’operazione Alitalia-Air One (by Corrado Passera, al tempo banchiere e ora ministro dello Sviluppo economico)

- l’operazione Premafin-Fondaria-Unipol

... suggerimenti?

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