Trenta denari
8 Marzo Mar 2012 1752 08 marzo 2012

A Rimini rovini una banca, e te la cavi con 60mila euro di multa

Funziona così. Ti fai eleggere nel consiglio di amministrazione di una banca. Meglio se di provincia. Allo scopo non è importante la tua preparazione mentre sono molto utili relazioni coltivate nei circoli della buona borghesia di provincia, nelle associazioni laiche o religiose, cattoliche o massoniche, professionali o datoriali: la mitica società civile.

Conquistato il posto al sole, nell’ordine:

1. te ne freghi di tutti gli aspetti tecnici della solidità patrimoniale della banca;
2. assecondi il credito allegro senza troppa attenzione all’affidabilità di chi prende i soldi (semmai con molto riguardo alle amicizie dell’indebitato);
3. se poi ci sono problemi su crediti e perdite, non segnalare nulla alla Banca d’Italia;
4. se hai fatto quanto previsto dai punti precedenti, sei già a buon punto, ora è il momento di propagare lo stile gestionale così rodato anche nelle controllate;
5. governance è una parola straniera e tu sei in Italia, quindi non sei tenuto a sapere cosa sia, men che meno a occuparti di controlli interni: siamo fra gente perbene, no?
6. lascia il direttore generale libero di agire: lo conosci da una vita, sarà ben capace di fare il suo lavoro;
7. se per caso sei un membro del collegio sindacale, ricordati di non prenderti troppo sul serio, quindi non ostacolare chi è fedele a questo decalogo;
8. se ti trovi nella situazione di cui al punto precedente ricordati che è meglio non comunicare nulla all’autorità di controllo: se ci sono problemi, meglio risolverli fra amici;
9. per finire, non dimenticare che la trasparenza è una moda, prima o poi passerà, quindi non fartene un cruccio.
(10.) Di solito, va bene, non se ne accorge nessuno, e se si è abbastanza svelti, la banca si vende alla prima occasione.

Male che vada la Banca d’Italia ti dà una sanzione da 60mila euro, 95mila nel caso del direttore generale. Ma se sei stato un amministratore scaltro (Lc 16,1-8), in giro ci saranno parecchi amici riconoscenti.

* * *

Ogni riferimento a fatti e persone è rigorosamente desunto dalla vicenda della Banca Carim-Cassa di Risparmio di Rimini, di cui qualche tempo fa Linkiesta ha ricostruito le vicende che hanno costretto la Banca d’Italia a disporre il commissariamento.

Il provvedimento con le sanzioni della Banca d’Italia agli ex consiglieri di amministrazione, sindaci e direttore generale di Banca Carim è disponibile qui.

Twitter: @lorenzodilena

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