Chi parla male
14 Marzo Mar 2012 1003 14 marzo 2012

Napoli ultima in classifica, De Magistris tace

Infografica fonte Corriere della Sera

Le parole sono importanti ed è importante chi parla. Nel sesto rapporto sull'abitabilità delle città della Fondazione per la Sussidiarietà pubblicato ieri dal Corriere della Sera Napoli è fanalino di coda, bocciata in materia di rifiuti, verde pubblico e tempo libero. Un disastro. Ed è interessante che dalle pagine del Corsera il Comune di Napoli affidi la sua difesa non al sindaco, ma al vice, Tommaso Sodano.

Luigi de Magistris, l'onnipresente primo cittadino, ogni qual volta che si tratta di commentare notizie negative di cui non dare la colpa a governo, mancanza di fondi, amministrazione precedente, lo sanno bene coloro che lo ascoltano ogni dì, evita sistematicamente d'intervenire. Il perché è semplice: lega il suo nome alle notizie positive, agli interventi tosti, alle lotte di "liberazione" da qualcosa o qualcuno (casta, camorra, governi succhiasoldi eccetera). Una strategia di base che in un anno ha dimostrato la sua efficacia: la luna di miele tra sindaco e città è finita ma de Magistris è ancora capace di pigiare sull'acceleratore della passione, infiammando la vasta platea di napoletani che l'ha votato. Insomma, non si è usurato il rapporto tra amministratore e cittadino. Con Rosa Russo Iervolino era diverso: a classifiche del genere, con Napoli sempre in coda, rispondeva in maniera piccata o smentendo l'attendibilità del lavoro. Un juke box del sarcasmo che alla fine ha danneggiato chi quelle battute in puro Democrazia cristiana style le faceva giorno dopo giorno.

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