Andrea Tavecchio
Fisco e sviluppo
16 Marzo Mar 2012 1122 16 marzo 2012

Studenti “fuori sede” e affitti mai dichiarati: buon senso e controlli stanano gli evasori

Il Sole 24 Ore di oggi riprende la notizia dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza di Bari per stanare le locazioni mai dichiarate. Il caso è quello degli studenti “fuori sede” dove il controllo ha permesso di individuare, solo a Bari, 362 immobili affittati "in nero", di cui 36 riconducibili a evasori totali.

Come scrive il Sole 24 Ore le Fiamme Gialle hanno prima chiesto all'Università e al Politecnico di Bari di fornire gli elenchi degli studenti "fuori sede", circa 77mila, da cui sono stati estrapolati circa 15mila residenti in comuni distanti oltre 50 km dal capoluogo pugliese, ovvero tutti coloro che, con buona approssimazione, non possono considerarsi pendolari.

A questi soggetti sono stati inviati dei questionari finalizzati all'accertamento della disponibilità di immobili locati nel quinquennio 2005-2010. Le informazione così acquisite sono state incrociate con le comunicazioni alla Pubblica sicurezza e con la registrazione dei contratti e la dichiarazione dei canoni percepiti dai locatori, passando per l'anagrafe tributaria. Questi controlli hanno permesso, come si diceva sopra, di individuare 362 immobili affittati "in nero", di cui 36 riconducibili a evasori totali.

Le mille leggi e leggine "antielusive" non servono a nulla, come le grida manzoniane nella Milano del 600’, senza il necessario sostegno politico e il buon senso nei controlli.

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