Laboratorio Sicilia
28 Marzo Mar 2012 1138 28 marzo 2012

Si spezza l'asse Casini-Fini, e il presidente della Camera riparte da Pisanu

L'asse Fini-Casini nasce in Sicilia nel settembre del 2010, in occasione della nascita del quarto governo regionale presieduto da Raffaele Lombardo. E muore nell'isola in vista delle amministrative del prossimo 6 maggio. Cosa sarà mai successo fra i due "cofondatori" del cosiddetto "Terzo Polo"?

Fra i due non scorre più buon sangue a causa della scelta del candidato sindaco del capoluogo siciliano. Inizialmente Fini e Casini trovano la "quadra", per usare un'espressione bossiana, attorno la figura di Massimo Costa, giovane di grido della "Palermo bene", già Presidente del Coni giovane. "Una figura nuova", "lontana dagli schemi dei partiti", "quello giusto sul quale puntare", tuonano all'unisono Fini e Casini da una stanza di Montecitorio.

Poi succede il "patatrac". Costa, grande amico dell'attuale presidente dell'Ars Franco Cascio (Pdl), apre al Pdl e ad Alfano. Fini si infuria ("mai e poi con il Cavaliere a Palermo", avrebbe detto), molla Costa, e, insieme all'altro alleato terzopolisti Raffaele Lombardo, opta per il futurista Alessandro Aricò. Mentre Casini resta immobile sulla posizione iniziale, continuando a sostenere il giovane ex Presidente del Coni.

A questo punto Fini attacca duramente Casini, reo di flirtare nuovamente con il Pdl:"Se si marcia sotto braccio con chi rappresenta il passato diventa difficile far sì che la parola rinnovamento sia qualcosa di un artificio retorico". Casini incassa, e dalle colonne del CorSera fa sapere che il rapporto con Fini è sempre solido. Sarà.

Così l'ex leader di An, offeso per la vinceda palermitana, oggi ha in mente un nuovo partito che, stando a quanto oggi scrive il Giornale, vorrebbe fondare con un altro desaparesidos del centrodestra berlusconiano, Beppe Pisanu. Scrive Anna Maria Greco de il Giornale:"Una conferma sarebbe nel fatto la Fondazione che tenta il bis dopo l'esperienza di "FareFuturo" nasce proprio in collaborazione con "Medidea", pensatoio del senatore del Pdl da sempre legato a Fini". E indovinate un po' chi sarà il segretario della nuova Fondazione del Presidente della Camera che dovrebbe chiamarsi "Agenda"? Angelo Pisanu, figlio del ribelle pdiellino Beppe Pisanu. Tutto torna. L'obiettivo del duo Pisanu-Fini sarebbe quello di "arrivare alle politiche del 2013 con più chance del passato".

Nel frattempo Casini avrebbe accantonato l'idea di un "Grande Centro", e flirta un po' con Alfano, e un po' con Bersani. Obiettivo? O il Colle, o Palazzo Chigi. Chi fra Bersani e Alfano riuscirà ad esaudire i desiderata del "figlioccio di Forlani"?

giuseppealberto.falci@gmail.com

Twitter: @GiuseppeFalci

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