Andrea Guarise
ABC. A-Always, B-Be, C-Closing
31 Marzo Mar 2012 0719 31 marzo 2012

Andamento negativo per i fondi immobiliari nel secondo semestre del 2011

La scorsa settimana nell’intervista a Giacomo Morri, avevo indagato, tra le altre cose, sul ruolo dei fondi di investimento immobiliare, e oggi dopo la pubblicazione dei dati da parte di IPD, società britannica di analisi del mercato real estate che realizza diversi indici sul settore, dell’indice Italian PPFI - Pooled Property Found Indices, che comprende le performance di 39 fondi, per un NAV di 8,3 miliardi di euro - le perfomance negative dei fondi di investimento immobiliare sono confermate.

L’indice dei fondi immobiliari italiani misura il rendimento complessivo dei fondi immobiliari, in presenza o meno di indebitamento, da una valutazione di mercato alla successiva; ebbene, nel secondo semestre 2011 il rendimento è stato -2,6%, la perfomance peggiore mai riscontrata. A livello annuale questo dato segna un -1,4%, grazie all’andamento positivo del primo semestre che aveva chiuso in territorio positivo con un +1,2%.

Ma nonostante l’andamento negativo, l’investimento in fondi immobiliari, risulta essere, nel complesso ancora molto conveniente se confrontato - sia a livello semestrale, che annuale - con l’investimento in titoli azionari (-22% a/a), in azioni del comparto immobiliare (-52,8%) e in obbligazioni (-6,9%).

Questo il commento di Luigi Pischedda, country manager IPD per l’Italia.

Nonostante i mercati immobiliari incorporino caratteristiche che, in certi casi, possono garantire un certo isolamento, tuttavia essi sono parte integrante dell’economia in senso lato e si muovono nella stessa direzione, sebbene non con lo stesso ritmo. Il calo del NAV dei fondi, già evidenziato nel primo semestre del 2011 è un riflesso delle deteriorate condizioni del settore immobiliare e del maggior rischio associato alla nostra asset class di riferimento, così come, d’altra parte, al resto dell’universo degli investimenti possibili (compreso l’ormai fu-risk-free asset per eccellenza!). Tale declino dei valori patrimoniali è continuato per tutto il secondo semestre del 2011.

Inoltre rimborsi e proventi, che avevano tradizionalmente mantenuto l’indice in territorio positivo, si sono ridotti drasticamente nella seconda metà dell’anno, esponendo i rendimenti ai movimenti dei valori di mercato del sottostante immobiliare in cui i fondi investono.

In questo clima, i regolatori in Europa come altrove esigono che i gestori si attrezzino nei confronti di ulteriori rischi, come abbiamo visto con il varo di Solvency II e della AIFMD, la direttiva che ciascun paese si prepara a recepire.

I fund manager europei sono attualmente impegnati a stabilire l’impatto di quest’ultima nella loro struttura di governance e nelle policy aziendali. Questo, appunto, sarà il tema dell’evento di presentazione dell’Indice IPD dei Fondi Immobiliari Italiani, promosso assieme ad Assogestioni all’interno del Salone del Risparmio che si terrà dal 18 al 20 aprile 2012 a Milano.

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