Jacopo Tondelli
Post Silvio
9 Aprile Apr 2012 1224 09 aprile 2012

Formigoni, chi ha candidato la Minetti stia zitto sul Trota

“Leggo l'annuncio delle dimissioni di Renzo #Bossi dal Consiglio regionale della #Lombardia. Bene così”. Eh già, avrebbe proprio ragione, Roberto Formigoni, se non fosse Roberto Formigoni.

Il presidente della Regione Lombardia più indagata della storia lombarda fin dai tempi dei Longobardi, stamane, dice la sua su Twitter. E spiega di essere contento, soddisfatto, delle ormai inevitabili dimissioni di Renzo Bossi da Consigliere Regionale. “Bene così”. Come un viaggiatore inglese, come un analista asettico e distante, dà la sua benedizione al “passo indietro” del giovane Trota.

Ma va proprio proprio bene così? Andrebbe benissimo se nel perimetro del formigonismo non fossero fioriti scandali e scandaletti continui che - diciamocelo pure - nei primi anni Novanta avrebbero semplicemente riempito San Vittore. E andrebbe benissimo, soprattutto, se nel listino protetto del governatore non fosse stata candidata e quindi eletta Nicole Minetti. Che il Trota, almeno, i voti suoi e della family ha dovuto prenderseli. Nicole no: ha il posto fisso e neanche un voto. Tranne quello di Formigoni.

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