Vademecum per l’azionista
13 Aprile Apr 2012 1016 13 aprile 2012

Campari, lo spritz tiene ma a costi pubblicitari sempre più alti

Utile netto al di sotto delle stime, dividendo in crescita ma spese pubblicitarie che pesano sul 20% delle vendite. Il livello del debito è al doppio dei margini, in linea con i competitors. Su quali mercati punterà Campari per abbassare debito e spesa pubblicitaria sulle vendite? In vista della prossima assemblea, Linkiesta mette a disposizione degli azionisti alcuni spunti utili come punto di partenza per chiedere conto agli amministratori del loro operato.

Agli azionisti spetta per legge il diritto di porre domande anche in forma scritta agli amministratori della società, nei termini previsti dall’avviso di convocazione. I lettori sono invitati a contribuire con proprie osservazioni e domande, che verranno progressivamente integrate nel Vademecum.

I numeri di Campari (dati in milioni di euro)
Ricavi 1.200 (+9,6%)
Mol 325,8 (+10,3%)
Utile netto 159,2 (+1,9%)
Dividendo 0,07 euro per az.(+16,7%)
Data assemblea 27 aprile 2012
Info per partecipare clicca qui

Strategie e gestione dei rischi

  • L’utile netto del 2011 è stato al di sotto delle attese degli analisti, cosa si attende il management per il 2012?
  • Le spese pubblicitarie sono aumentate quasi del 13% in un anno, con un impatto sul 18% delle vendite. Il livello sarà in crescita anche nel 2012?
  • Il 38% delle vendite si regge su quattro marchi: Campari, Aperol, Skyy e Cinzano. Sarà così anche nel 2012?
  • Il debito è paria 1,9 volte i margini, un livello giudicato sostenibile dal management. È previsto un piano per diminuirlo?
  • I soft drinks non stanno dando grandi soddisfazioni rispetto agli alcolici, quali sono le strategie per rilanciarli?
  • Quali sono i mercati su cui punterà di più il management? Il 60% delle vendite avviene in Italia e Usa, quali strategie in Sudamerica?

Performance e remunerazioni

  • A quali risultati sono legate le remunerazioni del management?

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