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13 Aprile Apr 2012 0705 13 aprile 2012

Musica in vetrina: Citizen Kane

La presentazione

Il progetto Citizen Kane nasce nel 2004. La scelta del nome è in omaggio al capolavoro di Orson Welles e alla sconcertante situazione italiana di monopolio dei mass media. I Citizen Kane sono un trio indie rock dai suoni essenziali ed incisivi. I testi - in italiano - alternano temi introspettivi ad insofferenze politiche.

Dopo un primo EP uscito già a fine 2004 - “Tutte le parole che ogni giorno perdo” - la band ha iniziato ad esibirsi sui palchi dei principali locali e centri sociali della capitale (Circolo degli artisti, Locanda Atlantide, Init, La Strada, Factory...).

Nel 2006, il singolo “Il Giardino dei Rimorsi”, tratto dal secondo EP “Fortezze”, è stato trasmesso a più riprese da diverse radio (Radio Città Futura, Radio Città aperta, Radio Rock) ed inserito nelle compilation “United Forces of Phoenix vol. II” della Nomadism Records e “pRORompente” a favore di radio Onda Rossa. Sul sito jamendo.com, portale dedicato alla musica libera, la canzone è arrivata, in breve tempo, a decine di migliaia di ascolti (50.000 a gennaio 2012). Nel 2008, i Citizen Kane sono stati selezionati per le finali regionali di Italia wave.

Nel 2009, è uscito il nuovo lavoro, “Il male bianco”, pubblicato con licenza creative commons. Nello stesso anno la band è stata invitata a suonare a L’Aquila in collaborazione con il comitato 3e32 durante la programmazione di eventi post-terremoto e al Meeting delle etichette indipendenti - Mei di Faenza. "Il male bianco" è stato trasmesso da decine di radio in Italia e all'estero.
Nel maggio 2011 dopo un concerto a Firenze, in occasione della rassegna Terra Futura, i Citizen Kane hanno preso un periodo di stop dalle esibizioni live. Nel 2012 è prevista l'uscita di un nuovo cd e la ripresa dei concerti.

La canzone in concorso: "Il male bianco"

l male bianco è un epidemia che colpisce progressivamente un’intera nazione, rendendo le persone cieche e risvegliandone gli istinti più violenti e primordiali. È la storia di “Cecità” di J. Saramago. Il male bianco si sta diffondendo nel nostro Paese, che soffre di una regressione inarrestabile dal punto di vista culturale e sociale. L’epidemia, in questo caso, è stata studiata a tavolino, negli anni, da una classe politica che detiene saldamente il timone del consenso. Il male bianco è un cd che risente fortemente di questo contesto di stasi, che scivola via trascinando pericolosamente le nostre coscienze nell’immobilità assoluta, sia nella sfera privata che in quella pubblica. Non ci sono reazioni, si dimenticano i sapori, si perdono le parole, si lasciano le persone a morire annegate ai confini del nostro mondo.

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