Massimo Famularo
Apologia di Socrate
17 Aprile Apr 2012 1431 17 aprile 2012

Per combattere l'evasione ci vuole la volontà

Ho scritto che tassare il contante, come proposto da Milena Gabanelli su report, mi sembrava una cazzata. A questo punto sarebbe costruttivo suggerire delle alternative. Le mie proposte sono abbastanza semplici, si chiamano semplificazione e trasparenza, ma ne parlerò più in dettaglio in seguito.

Per il momento, onde evitare chiacchiere fuorvianti mi preme sottolineare un punto che credo sia a monte di qualsiasi ragionamento: non è non sarà mai possibile combattere l'evasione fiscale finchè non ci sarà una seria volontà di perseguire questo obbiettivo.

Vi ricordate il bliz di Cortina? E' stato efficace? Indubbiamente direi di sì. Vi siete chiesti perchè ha fatto notizia? Perchè non è normale che si facciano i controlli?

Conoscete la storia degli studi di settore? Si tratta di simpatici accordi con cui lo stato ti dice: "evadi pure quanto vuoi, basta che mi dichiari un minimo x". Il minimo per certe categorie è risibile, anche se ci sono sempre contribuenti, spesso giovani o comunque agli inizi o che attraversano un momento negativo, che magari guadagnano meno, ma sono "costretti" a dichiarare quel livello per non dover passare sotto le forche caudine di controlli vessatori.

Mai sentito parlare dell'IRAP? E' una cosa tipo: "io stato, non sono capace di (rectius non voglio) esigere le imposte come nei paesi civili per cui aggiungo un costo anche a quelli che chiudono in perdita (che tanto si sa comunque evadono)."

Quanto ci vuole a fare un incrocio di dati in base a beni mobili e immobili iscritti in publici registri, dichiarazioni dei redditi e pagamento di utenze domestiche? Ve lo dico io molto poco. Avuta la lista dei sospetti perchè non partono i controlli a tappeto su di loro? Perchè accanirsi con chi ha parcheggiato in divieto e lasciare che altri facciano quello che gli pare?

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che è assolutamente possibile perseguire l'evasione fiscale con i mezzi e la legislazione esistente, basta volerlo.

Senza una seria volontà inventarsi imposte fantasiose serve solo a distrarre l'attenzione delle persone, almeno quanto una manciata di controlli che non risulterebbero eclatanti se fossero fatti 365 giorni all'anno come avviene negli altri paesi civili.

Perchè manca la volontà? Perchè alla casta politica fa comodo un equilibrio in cui la tassazione abnorme (sia in assoluto che relativamente ai servizi offerti dalla PA) amministrata attraverso la loro costosa intermediazione viene accettata dai dipendenti pubblici e privati in cambio di protezione dell'occupazione e da professionisti e imprese in cambio della tolleranza verso una condotta 'elastica'. Naturalmente questa storia sta in piedi finchè il rapporto parassiti/produttori resta entro certi limiti ai quali siamo abbastanza vicini.

In seguito mi auguro sia visibile che una certa lotta all'evasione fiscale e talune imposte creative non sono diverse dai vestiti nuovi dell'imperatore.

@Massimofamularo

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