Alessandra di Canossa
Doppio (s)malto
20 Aprile Apr 2012 1346 20 aprile 2012

Formigoni e le passioni della moglie del suo migliore amico: cucinare, far volontariato e spettegolare

È uscita sul Corriere di oggi l’intervista a Carla Vites, moglie di Antonio Simone, implicato nella vicenda giudiziaria che sta facendo tremare la sanità lombarda.

Dopo una lettera pubblicata, sempre sul Corriere, giovedì, in cui la signora descriveva più o meno implicitamente la sua visione dei fatti sul rapporto di conoscenza di Daccò, Simone (il suddetto marito) e Formigoni, oggi bissa con una brillante intervista, in cui si capisce che la signora Vites cucina, fa volontariato e, a Saint Barth, ci va ma non fa il bagno…

Entrando, l'intervistatore si sente in dovere di sottolineare il fatto che lei abbia le mani bagnate perché sta cucinando. Eh beh, certo, perché le donne che fanno? Cucinano, è ovvio!

Scopriamo poi che la Signora fa volontariato in una scuola di Via della Spiga (aaargh) ai bambini delle colf e badanti (aaargh ancora più forte). Perché, in fondo, la moglie di un potente che fa, se non cucina? Fa volontariato. E chi altro vuoi trovare in Via della Spiga per far volontariato se non i figli delle colf e badanti? Ovvio di nuovo.

Scopriamo che la Signora è delusa perché ritiene Formigoni troppo intelligente per frequentare Daccò, e che lo stesso Formigoni ha il tipico (???) complesso di inferiorità del cattolico... (credo piuttosto che Formigoni abbia il complesso di inferiorità della cabina armadio, più che della cabina elettorale cattolica o della cabina del confessionale, ma comunque…)

Non abbiamo ben capito se la signora a Saint Barth c’è stata, ma non è mica poi questo gran posto, una spiaggia e il nulla… e poi neanche facevano il bagno… quindi il prossimo viaggio di gruppo tanto vale organizzarlo a Casalpusterlengo!

E, infine, del marito, delle accuse, del suo lavoro, lei ignora, ignora tutto.

Una moglie a sua insaputa.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook