Francesco Giubilei
Leggere è rock
24 Aprile Apr 2012 1328 24 aprile 2012

Esce il primo Meridiano dedicato a Claudio Magris

Esce oggi il primo dei due meridiani curato da Ernestina Pellegrini e dedicato al grande scrittore triestino Claudio Magris.
Il primo volume raccoglie le opere di Magris fino al 1995, dal suo primo libro Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna del 1963 fino a Le Voci passando per il testo più importante di Magris - insieme a Microcosmi - che è Danubio un volume ricco di “paesaggi, umori, incontri, riflessioni”, un libro raccoglie i “racconti di un viaggiatore che ripercorre con pietas e humor il vecchio fiume, dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico le civiltà dell'Europa centrale, rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana.”.
Il Meridiano dedicato a Magris è una buona notizia nell'asfittico panorama culturale italiano, la pubblicazione dell'opera omnia di uno scrittore nei Meridiani ne consacra il valore e la qualità e Magris di qualità ne ha certamente da vendere. Unita alla classe e signorilità tutta triestina, conferisce alla sua prosa un respiro e una profondità difficile da riscontrare in altri autori italiani contemporanei. Nella lettura dei suoi libri traspare tutta la cultura del Professore che non risulta mai stucchevole e meriterebbe ben altri riconoscimenti - rabbrividisco al pensiero del Nobel attribuito al giullare-buffone Dario Fo quando penso che Magris, benchè in lizza da alcuni anni non è stato ancora onorato della prestigiosa onoreficenza.
In particolare per avvicinarsi all'opera di Magris, consiglio un'intervista realizzata da Sergio Sozi e pubblicata per Historica uscita recentemente in versione e-book e in vendita a solo 1 euro:
in questa recente intervista inedita, Claudio Magris, l’autore di Microcosmi (Premio Strega) e più volte candidato al Nobel per la Letteratura, tratta molti degli argomenti che ne caratterizzano il pensiero, l’indagine e la scrittura; così affrontando problematiche d’attualità (la globalizzazione e l’informazione), sociali (l’identità nazionale), umane (il rapporto con la Storia e la natura) oltre che letterarie, come per esempio la scrittura diurna e quella notturna”.
Un testo agile, a un prezzo popolare di cui consiglio la lettura prima di avvicinarsi all'opera di Magris, che potete trovare in vendita qui.

TWITTER @francescogiub

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