10% Di matrimonio gay e altre amenità
24 Aprile Apr 2012 1204 24 aprile 2012

Lo studio sui gay rivela: il coming out fa bene alla salute

Forse lo studio scientifico non era necessario. Eppure, i risultati della ricerca appena pubblicata dalla Boston University School of Public Health confortano.
Fare coming out, quindi fare sedere un familiare o un amico sul divano, preparare un bicchiere di acqua non frizzante sul tavolino, e confessare di essere gay, fa bene alla salute.


A patto che la famiglia sia di supporto e non di ostacolo.
Secondo lo studio dell’universitá americana appena pubblicato nel Journal of Homosexuality infatti, fare coming out é associato a un miglioramento della salute psichica e fisica, in particolare per le donne lesbiche e bisessuali.


Gli uomini gay che non dichiarano pubblicamente il loro orientamento sessuale o non supportati dai genitori soffrono sette volte più frequentemente di depressione e disturbi alimentari. Undici volte maggiore la probabilitá di fare uso di droghe per i gay non dichiarati.


Simili i disagi per le donne omosessuali, anche se i risultati per uomini e donne sono differenti. Per i gay, condurre la vita sessuale all’esterno del contesto familiare potrebbe essere più facile rispetto alle donne, che hanno mostrato maggiori benefici di salute nel dichiarare il proprio orientamento in famiglia.

Lo studio, basato su 5,658 persone tra 18 e 64 anni residenti in Massachussetts, ha anche rivelato che l’etá media per fare il grande passo é di 25 anni, e che il 75% del campione é dichiarato pubblicamente.

Tre quarti dei gay. E in Italia quale sarebbe la percentuale?

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