Diario greco
26 Aprile Apr 2012 1408 26 aprile 2012

"Le parole sono importanti": Il centro di accoglienza di Amygdaleza diventa un centro di detenzione

Oggi il quotidiano Kathimerinì (a pag. 6) riprende e specifica la notizia, riportata su questo blog due giorni fa (http://www.linkiesta.it/blogs/diario-di-una-primavera-grecia/un-nuovo-centro-di-accoglienza-migranti-apre-ad-atene), della creazione di un centro (il primo di una trentina su tutto il territorio greco) che accoglierà migranti illegali. L'articolo riporta un'ulteriore dichiarazione del Ministro della sicurezza dei cittadini Chrisochoidis. Egli assicura che il centro sarà pronto e in funzione entro tre-quattro giorni, e comunque "prima delle elezioni."

La creazione di un centro di questo tipo è una scelta politica, quindi, formalmente, nessun problema da questo punto di vista. Che però la scelta sia legata alla data delle elezioni, ed che questo sia sottolineato espressamente da un Ministro della Repubblica ellenica, fa quantomeno pensare. Le elezioni si avvicinano, e la situazione politica si è fatta particolarmente nebulosa, nessuno sa bene che forma potrebbe avere il nuovo parlamento. Soprattutto nessuno sa bene quali effetti questa forma potrebbe avere sull'Europa.

C'è qualcosa di più, però. L'articolo dell'altro giorno parlava di un kéntro filoxenìas, cioè centro di accoglienza. Invece oggi il centro diventa kéntro kràtisis, che significa invece centro di detenzione. This is quite some difference, soprattutto considerando che da più parti e in diversi momenti si sono levate voci contro il trattamento del governo greco nei confronti dei migranti. Insomma, di nuovo e con ancora più forza la questione immigrazione si pone come cruciale per la comunicazione politica di tutti i partiti e determinante per le decisioni voto dei cittadini.

Non amo (più) particolarmente Nanni Moretti, ma il pensiero è irresistibilmente corso a Palombella rossa..."le parole sono importanti"...


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