Arabic Portraits
1 Maggio Mag 2012 1109 01 maggio 2012

Il primo maggio negli Emirati arabi non si festeggia

Il primo maggio qui non si festeggia. Anzi, quest'anno coincide con giorni di intenso caldo. Si sfiorano i 40 grandi e i cantieri edili non si fermano: il break estivo che concede un po' di tregua agli operai dalle 12 alle 15, entrerà in vigore solo più avanti, a metà giugno. Dalla finestra di casa mia si vede un grattacielo in costruzione, uno dei tanti. I labours, come li chiamano qui, sono sfiniti e cercano di ripararsi all'ombra di impalcature e colonne di cemento per riprendere fiato e bere un po' d'acqua. Situazioni come queste sono sotto gli occhi di tutti, perché Dubai é ancora in larga parte in costruzione. Ma chi vive qui da tanto non ci fa più caso.

La buona notizia di oggi é che il gruppo Migrante-Middle East, che difende i diritti dei lavoratori filippini negli Emirati, in occasione dell'International Workers' Day ha chiesto al governo la fine del sistema di sponsorizzazioni che regola l'immigrazione nel Paese. L'ormai noto kafala system lega infatti il lavoratore straniero al suo datore, rendendo impossibile ogni tutela dei diritti, favorendo sfruttamento e tratta di esseri umani.

Altri Paesi del Golfo si stanno muovendo per migliorare la legge, comune a tutta la penisola arabica fino a non molto tempo fa: il primo a cambiare parzialmente la norma é stato il Bahrain, poi si é mosso il Kuwait, mentre l'Arabia Saudita ha promesso di rivedere il sistema e pare sia allo studio una nuova normativa. Gli Emirati, invece, non sembra siano intenzionati a mutare nulla, almeno così ha detto lo sceicco qualche mese fa, commentando le aperture delle altre monarchie.

Per ora, l'unica cosa su cui si stanno concentrando gli esperti della Health Autority di Abu Dhabi, é un complicato sistema per misurare le condizioni climatiche: un apparecchio che valuta non solo la temperatura, ma anche la forza del vento e l'abbigliamento degli operai. L'obiettivo? Capire quante ore un essere umano (non loro, ma le migliaia di migranti che arrivano dal Sud Est asiatico per stipendi da poco più di 100 euro al mese) possa lavorare a 50 gradi sotto il sole del deserto.

Buon primo maggio Emirati...

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