GeniusLoci
3 Maggio Mag 2012 0925 03 maggio 2012

Due Parole Chiare sull'Antipolitica

Non ci sentiamo, in tutta franchezza, di assegnare alla generatività una matrice politica specifica, rigidamente delimitata. Non si tratta di un'omissione tattica: è che, costruendo l'archivio, l'abbiamo vista risuonare in modi diversi con sistemi di valori diversi. Noi stessi portiamo differenze: eppure, sulla generatività ben ci intendiamo. E di una cosa siamo sicuri: la generatività non è mai anti. La generatività è sempre attestazione, infatti, e mai negazione: affermazione di un mondo di vita nuovo, di un modo diverso di fare, di una nuova aspirazione all'essere. Ciò che è anti, al contrario, non attesta, ma nega: e negando, si lascia guidare da ciò che c'è già, non progetta, non apre al radicalmente nuovo. Se la generaticità disegna, "ciò che è anti" al massimo ricalca, pur tentando di invertire di segno. Ciò non significa che la generatività non si ponga mai contro: è in grado di farlo, anche in modo radicale e intransigente, ogni volta che una forma vuota le pone un freno, la blocca, ne soffocano le istanze. Ma il suo contrapporsi non è mai la sua ragion d'essere, che semmai trova in se stessa: al contrario, è una conseguenza inevitabile del suo continuo attestare.

www.generativita.it

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook