Massimiliano Gallo
Mi consento
7 Maggio Mag 2012 2241 07 maggio 2012

Ma la terza stella della Juventus sarebbe illegale?

La premessa è d’obbligo: la Juventus ha strameritato di vincere lo scudetto. Per ritrovare una squadra che non abbia perso nemmeno una partita in un campionato, bisogna tornare al Milan scudettato di Capello e prima ancora al Perugia di Ilario Castagner (che però non vinse il campionato e si giocava a 16 squadre). Fatto sta che Conte e i suoi hanno compiuto una grande impresa. L’allenatore ha saputo far girare al meglio la sua formazione attorno a un Pirlo d’antologia. E hanno avuto il merito di non arrendersi nel loro momento peggiore. Insomma: bene, bravi, bis.

Resta però una domanda. Da quel che si capisce, il presidente Andrea Agnelli medita una sorpresa per il prossimo campionato. E cioè cucire le tre stelle (che simboleggerebbero i trenta scudetti) sulle maglie bianconere (o rosa, fate voi). Il punto è dirimente. Per Agnelli, la Juventus avrebbe vinto trenta scudetti, e non ventotto. In effetti sul campo ne ha vinti trenta. I due revocati dalla Federcalcio per i brogli commessi da Moggi e company sarebbero così riscattati di forza dal figlio di Umberto.

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma la terza stella sulla maglia della Juventus sarebbe da considerarsi fuorilegge? La Federcalcio potrebbe chiederne il sequestro? O si chiuderebbe un occhio perché comunque, e giustamente, esistono cose ben più importanti in Italia?

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