Dischaunt
8 Maggio Mag 2012 1549 08 maggio 2012

Esce oggi il disco d’esordio di Marco Travaglio (no, non è uno scherzo)

Marco Travaglio saggista, giornalista, opinionista televisivo, scrittore. E, da oggi, anche cantautore. O quasi.

Da stamattina trovate infatti nei negozi di dischi "Anestesia Totale", l'album di canzoni con testi firmati interamente dal 47enne torinese, attualmente (tra le altre cose) vicedirettore del Fatto Quotidiano. Il disco nasce come conseguenza diretta dello spettacolo teatrale portato nei teatri da Travaglio e Isabella Ferrari durante gli ultimi mesi, intitolato appunto "Anestesia totale".

No, non allarmatevi: Travaglio non ha ancora iniziato né a suonare, né tantomeno a cantare: a quello hanno pensato il compositore Valentino Corvino, autore degli arrangiamenti, e tanti ospiti illustri della musica italiana - da Caparezza a Battiato, da Cristicchi a Dalla, da Daniele Silvestri a Paola Turci.

Il concept album, il cui ricavato sarà devoluto alla comunità di Don Gallo, ruota attorno al tema della manipolazione dell’informazione. «I brani di "Anestesia totale" denunciano la condizione di totale cecità in cui i cittadini si trovano a vivere, ormai lobotomizzati da un' informazione distorta e asservita al potere», ha spiegato il giornalista.

Ora però ci piacerebbe scoprire una cosa: come dovremmo definire il genere, newspaper folk o journalistic blues?

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