Marco Giovanniello
Rotta verso il mercato
11 Maggio Mag 2012 1105 11 maggio 2012

Il trentesimo scudetto della Juventus e il senso dell' Italia per la legalità, fra tre stelle e 5 Stelle

Allo Juventus Stadium campeggia un 30 con tre stelle sopra il grande scudetto che attende i tifosi per la festa di domenica. La società annuncia dunque urbi et orbi che ha deciso di ignorare le decisioni della giustizia sportiva che le annullò le vittorie dei campionati 2005 e 2006.

Non voglio discutere dell' opportunità della decisione presa allora dalla FIGC, ma ricordo che la vicenda ha avuto anche rilevanza penale, Luciano Moggi è stato condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione dal Tribunale di Napoli. Insomma non si è trattato di un' inezia.

Il calcio italiano vede in questo momento indagini e arresti, il bisogno di legalità è più forte che mai, qual è la risposta della Juventus? Che le decisioni dei tribunali sportivi e penali non hanno valore, che c' è stato un complotto, che tanto lo facevano tutti, cioè rispettivamente quello che da anni ripete Berlusconi e che a suo tempo disse Craxi.

Gli economisti che studiano l' economia dello sviluppo da decenni hanno scoperto che il fattore più importante per la crescita di un Paese è la legalità, quella che gli anglosassoni chiamano the rule of law e l' Italia è sempre più in fondo alle classifiche mondiali sia della legalità che della crescita.

La scelta della Juventus di irridere alla legge è estremamente grave e sarebbe impensabile nei Paesi europei civili con i quali dobbiamo confrontarci, non solo giocando a pallone, ma nella quotidiana lotta per la sopravvivenza economica. Ancora più grave è che la decisione non sia stata presa dal solito presidente buzzurro arricchito, che conserva la mentalità prepotente e violenta da curva sud, ma da un appartenente alla casta vera, quella di chi comanda veramente questo Paese, da Andrea Agnelli membro della famiglia proprietaria della FIAT, il cui Amministratore Delegato Marchionne spesso fa lezione su come cambiare l' Italia. E come cambiamo l' Italia, ridendo delle sentenze, tra l' altro su fatti ampiamente dimostrati? Se la Royal Family della città che ha dato i natali all' Italia si permette un gesto eversivo, quale futuro abbiamo?

Nella ricostruzione delle vicende di Berlusconi fatta dalla magistratura, gli stranieri notavano soprattutto il suo sovrano disprezzo per le leggi e per i giudici, ora con le tre stelle dello Juventus Stadium il clan Agnelli fa lo stesso e dimostra che il ventennio berlusconiano non è stato un' invasione degli Hyksos alla Benedetto Croce, ma un episodio dell' evoluzione del familismo amorale verso il tribalismo amorale, partitico o sportivo.

Nella stessa settimana in cui leggo che il panorama politico è stato sconvolto dal successo dei seguaci di Grillo assetati di legalità, ben pochi Italiani si scandalizzano per l' arroganza juventina e temo che, pure tra quelli che hanno votato il Movimento 5 Stelle, chi tifa Juve non abbia nulla da eccepire sulle tre stelle della squadra.

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