Vincenzo Barbagallo
Penso dunque clicco
28 Maggio Mag 2012 2029 28 maggio 2012

Trentamila cani per un padrone: Euro 2012

Il calcio scommesse con la complice vecchiaia che decima la nazionale. Sterminata è invece la popolazione di cani presente in Ucraina.

Lì, dove tolta la cappa del regime comunista e guadagnato l'etichetta di europei, si fa pulizia per lo spettacolo. Li chiamano paesi emergenti, economie giovani in forte espansione dove conviene investire.

Conviene all'uomo ma se sei un cane, e di cani ce ne sono veramente molti, forse non conviene molto.

Uccisi a bastonate, avvelenati, fucilati, bruciati vivi, ammassati in fosse, gettati nella spazzatura, lasciati agonizzanti a terra. Questo è accaduto, e accade nella bella Ucraina dove 30.000 animali sono stati uccisi barbaramente per "ripulire" le strade delle città che ospiteranno gli Europei di calcio 2012.

Allora l'associazione Earth ne ha girato uno di protesta, in cui viene mostrata la vera e dolorosa faccia degli Europei 2012.

L'anti-spot girato dall'artista internazionale Jean Lara Ferrara, mostra come le atmosfere sognanti dello spot della Rai, tv di stato italiana, sia in realtà un vero e proprio incubo. Le immagini sono molto forti, quindi non consiglio la visione a tutti.

Da mesi continuano le proteste di associazioni come Lav e Oipa. Si consiglia oramai di boicottare Euro 2012 proprio in virtù dello sterminio programmato messo in atto negli ultimi due anni dall'Ucraina.

Ci si può fermare davanti a questo? Di certo non è una gran democrazia. Non sono solo gli animali a farne le spese ma anche l'ex premier Yulia Tymoshenko, in carcere per abuso d'ufficio e maltrattata in cella, le cui condizioni di salute destano preoccupazione.

Dalle Olimpiadi in Cina, che non brilla certo per democrazia all'Ucraina di Yanucovych che tuona da candido dittatore democratico contro la stampa "I biglietti sono stati tutti venduti, l'entusiasmo è alle stelle. Euro 2012 si svolgerà regolarmente e i tifosi ci saranno".

Fate il vostro clic.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook