Vincenzo Barbagallo
Penso dunque clicco
29 Maggio Mag 2012 0010 28 maggio 2012

Funerali Rizzotto. Il vescovo non dice mafia e sbaglia il cognome.

Il vescovo di Palermo Mons. Salvatore Di Cristina sbaglia il cognome di Rizzotto in Rizzuto e non pronuncia mai la parola mafia in chiesa durante la celebrazione.

I funerali di stato per Placido Rizzotto dopo più di 60 anni dalla sua morte per mano mafiosa sono stati celebrati il 24 maggio 2012 a Corleone.
Alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e delle massime autorità italiane politiche e militari.

Il video racconto

La Sicilia è ancora terra di mafia? Si è vero. Forse non come la dipingono nelle serie tv che fanno tanto successo, forse non è la Sicilia di registi che al cinema hanno fatto fortune. Oppure forse un pò lo è ancora.

Messaggi criptici. Nomi non fatti, cose non dette. La Sicilia tra il torrido caldo corleone, scenario di numerose guerre tra mafiosi e mafiosi e tra mafiosi e gente per bene. Chi è che non dice il nome? Chi è che non dice la verità?

La Chiesa, non tutta s'intende. Ma parti importanti delle istituzioni religiose che continuano a gettare ombre piuttosto che fare luce e dare chiarezza. I mafiosi non sono religiosi ed i religiosi non sono mafiosi.

Ci si aspettava forse queste parole dal Vescovo di Palermo. Ed invece nulla. Il festival de "il largo giro di parole politicamente corrette" si è celebrato nella cattedrale di Corleone il 24 maggio 2012.

Solo più tardi, un prete di quelli veri. Ha lanciato un appello alle istituzioni ecclesiastiche per fare chiarezza, per dire sempre e dire la verità.

Placido Rizzotto morì per mano mafiosa il 10 marzo 1948. Solo il 24 maggio 2012 sono stati celebrati i funerali di stato.

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