Venture Capital – Investire sull’Innovazione e sul Paese
30 Maggio Mag 2012 1100 30 maggio 2012

L'imprenditore di una startup e il dramma del terremoto

Nel nostro portafoglio di startup abbiamo alcune imprese situate nella zona colpita dal sisma.

Ho chiamato gli imprenditori e qualche dipendente delle aziende per avere notizia delle loro famiglie. Per fortuna, non vi sono stati feriti.

Un nostro imprenditore vive in un paese nel cuore del sisma. Ha moglie e bambini. Quando l'ho chiamato, mi ha spiegato che la zona dove vive è stata devastata: il suo appartamento è inagibile e la famiglia si è trasferita in un camper. Mi ha spiegato il suo disagio, ma anche di essere più fortunato di tanti altri. A suo avviso il settore industriale si riprenderà in un paio di mesi, perchè tutti sono al lavoro. Lo sono dal giorno dopo la prima scossa. Mi ha voluto rassicurare sul fatto che la produzione della sua startup non subirà ritardi.

In quel momento, non desideravo notizie sull'azienda. Volevo sapere di lui e della sua famiglia. Dalle sue parole capivo, però, che l'azienda rappresentava qualcosa di più del proprio lavoro. La sua startup personificava il desiderio di riscatto, di superare il dramma del sisma, di ricostruzione. Gli ho chiesto se potevo fare qualcosa. Lui non solo non ha avanzato alcuna richiesta, ma ha rimarcato fortemente il suo desiderio di fare in modo che l'azienda abbia ancora più successo, affinchè quel successo contribuisca alla ricostruzione della zona.

Ho riflettuto su questa breve conversazione. E pensavo alle tante disquisizioni sulle ricette per lo sviluppo dell'Italia: se riuscissimo a mantenere e diffondere questo spirito di sacrificio e di dedizione saremmo più che a metà dell'opera.

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