Alessandro Oliva
Viva la Fifa
31 Maggio Mag 2012 1556 31 maggio 2012

Non dirmi, Buffon, che sei uno 'sfigatello' anche tu

Insomma, di questa Nazionale che si appresta a giocare gli Europei non si riesce a parlare se non del presunto coinvolgimento di alcuni suoi componenti nel calcioscommesse.

Meglio due feriti che un morto, aveva detto Buffon. Alla fine, il 'morto' è stato uno solo: Domencio Criscito, che se n'è dovuto andare a casa, mentre Leonardo Bonucci è rimasto sul treno azzurro, salvo scoprire proprio oggi che il difensore della Juve era indagato, assieme a Criscito stesso e Conte, dalla Procura di Cremona già dal 3 maggio scorso.

Tra ieri e oggi, le due conferenze stampa dal quartier generale degli Azzurri a Coverciano hanno fatto discutere. Ieri un Buffon nervoso aveva attaccato a testa bassa: "i giocatori sono gli ultimi a sapere delle indagini" (vero) e "non accetto paternali dai giornalisti" (uhm) le frasi che sono rimbombate dalla periferia di Firenze. Poi è toccato oggi a Prandelli, che ha chiamato 'sfigatelli' tutti quei calciatori coinvolti nel calcioscommesse.

Oggi pomeriggio, la bomba del sito del Corriere (seguito da Repubblica): Buffon avrebbe girato assegni per oltre 1 milione di euro a una tabaccheria di Parma abilitata alle scommesse calcistiche. Buffon non è indagato, ma la Guardia di Finanza di Torino ha voluto vederci chiaro, dopo le dichiarazioni di Nicola Santoni, ex giocatore coinvolto nel recente scandalo, rese a Cremona: il portiere aveva spiegato che Buffon, Gattuso e Cannavaro erano accaniti scommettitori. Il giocatorte aveva poi ritrattato bollando come semplice millanteria la rivelazione, ma le Fiamme Gialle hanno voluto andare a fondo.

Ognuno spende i soldi come meglio crede, peccato che nessun tesserato Figc possa farlo con le scommesse. Ora, chiariamo un concetto: i giornalisti (o gli aspiranti tali come il sottoscritto) non hanno nessun diritto di sostituirsi alla giustizia. Ma hanno il dovere di capire. Esattamente lo stesso diritto che hanno i tifosi. E allora, fateci capire. Cosa sta accadendo al calcio italiano? Davvero siamo tornati al 1980, se non peggio? E soprattutto, all'interno della Nazionale, esistono giocatori intoccabili (o più adatti al disegno di Prandelli) che possono restare in azzurro a differenza di altri? Non voglio chiedere nessuna esclusione di Buffon. Voglio solo capire. E sperare che almeno lui non sia uno sfigatello.

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