Le Flâneur
2 Giugno Giu 2012 1736 02 giugno 2012

Il monarchico Alemanno non partecipa alla parata. Viva il Re

Cara lettrice, Caro lettore,
pare che il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, non abbia presenziato alla tradizionale, ma quest’anno sobria, parata militare per la festa della Repubblica Italiana che da tempo, ma quest’anno sobriamente, si tiene per la gloriosa via dei Fori Imperiali a Roma.
La notizia, se fosse vera, ci sorprenderebbe. Giusto qualche giorno addietro, nelle sale della nostra associazione di gentiluomini, si discuteva su quale atteggiamento tenere nei confronti della festività nazionale. Pur avendo ognuno di noi ricevuto formale invito a presenziare in alta uniforme da ufficiale alla rivista dei reparti dell’Esercito, si è deciso di non partecipare, data la nostra ferma convinzione monarchica.
Tuttavia, nessuno ricorda di aver visto tale Gianni Alemanno conversare amabilmente sulla buona salute di Sua Altezza Reale il Principe Amedeo di Savoia Aosta. Non possiamo escludere, d’altro canto, che lo stesso fosse presente e, mosso da vero spirito iniziatico, non abbia voluto intromettersi nella discussione senza che alcuno lo introducesse. Quand’anche, che uomo singolare questo Gianni Alemanno: disertare la parata ai Fori Imperiali "in coerenza con le proprie convinzioni", rivendica lo staff. Se stava cercando un plauso, ha ottenuto quello personale di chi scrive.
Che l’Onorevole, dunque, si faccia portatore della richiesta di chi crede che l’esercito debba sfilare per le vie delle Città italiane, ma il 4 di novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. In ricordo del 4 novembre 1918, sacra data, cara a chi ha davvero a cuore la gloriosa storia della nostra Italia.

Cordialità
GianMaria D’Aspromonte

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