Da mamma a mamma: Take it Easybaby!
2 Giugno Giu 2012 1956 02 giugno 2012

L'amore quando si diventa tre

C’erano una volta due corpi aggrovigliati a tutte le ore del giorno e della notte, appena si poteva, appena si voleva. Vestiti sparsi in giro per la casa, noncuranza, perfino superficialità, l’amore a quei tempi era una cosa che si dava per scontata, era la parte più importante dell’essere una coppia.
Si pensava erroneamente che con il tempo sarebbe subentrata la routine, che a furia di farlo dopo il matrimonio sarebbe subentrata la noia. Ci hanno insegnato questo, no? In tutti i film dopo un po’ che una coppia sta insieme l’attrazione si affievolisce, i protagonisti accampano scuse di continuo per non farlo succedere, fino a quando non esplodono con amici e parenti e confessano che ormai tra loro non c’è più nulla di fisico, sono come due fratelli. In pratica il messaggio mediatico con cui siamo tutti bombardati da anni è: matrimonio e figli uguale fine della coppia.
Non posso negare che se non si sta molto attenti c’è una certa probabilità che questo avvenga anche perché con un bebè di pochi mesi per casa non viene proprio voglia di amarsi di continuo se non altro per le continue interruzioni e la stanchezza accumulata durante i giorni e le notti di accudimento.
Ora però cercate di vedere la cosa da un punto di vista diverso, perché avere un bambino vi garantirà sicuramente una cosa: mai e poi mai potrete più fare quello che vorrete, dove volete! E’ terribile? No, solo in apparenza.

In realtà, volete mettere cosa vuol dire avere la fortuna che il vostro partner non vi andrà mai a noia? E’ come potrebbe mai capitare se è praticamente impossibile avvicinarsi l’uno all’altra senza essere interrotti, senza dover fare qualcosa d’altro, senza che uno dei due coniugi si sia assopito a tradimento, senza che uno dei figli abbia l’influenza, senza che il giorno dopo ci sia la riunione della vita, senza che “aspetta cinque minuti che voglio vedere la fine del film”. L’amore dopo la nascita dei figli è una conquista vera, altro che passione bruciante dei primi tempi! Riuscire a coccolarsi, riuscire a essere solo in due è un’impresa. A questo punto della vita il concetto di routine come ve la immaginavate, vi assicuro, non vi spaventerà più.

Vi spaventeranno altre cose perché è vero che c’è il rischio di perdersi, c’è il rischio di smettere di lottare per ritrovarsi, ma è un rischio che personalmente voglio correre.

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