Sport specchio
5 Giugno Giu 2012 0925 05 giugno 2012

Brava Roma, hai fatto tuo uno dei pochi veri: Zeman

I giallorossi hanno conquistato il loro trofeo, quest'anno. Si tratta di Zdenek Zeman.

Trofeo nel senso di conquista di tutto rispetto. Un allenatore ambito, che in tanti stimano per ovvi motivi. Ha guidato il Pescara in A. Ora, alla guida dei giallorossi, darà il meglio di sé.

Ne sono convinta. Perché? Per il suo entusiasmo, ben celato dal suo atteggiamento davanti alle telecamere e durante le interviste.

Per la sua grinta e il desiderio vigoroso di raggiungere un risultato, fare bene, o tentarci, offrendo bel gioco.

In fondo a calcio occorre divertirsi. Il divertimento, il gioco snello e carico di entusiamo, portano lontano. Verso risultati o comunque dinanzi alla consapevolezza di aver dato il 100%, o anche più.

E poi perché è vero ("Raramente mi capita di dire una bugia. Per questo mi sento solo. E' un mondo, il nostro, in cui se ne dicono tante").

Pensa ciò dice, e dice quel che pensa. Merce rara oggi, in un contesto in cui la sincerità cede facilmente il passo all'ipocrisia e alle parole non dette. Parlando magari si risulta antipatico a qualcuno ("Nella mia carriera mi sono procurato tanti nemici: meglio così, loro rappresentano uno stimolo") ma poco importa se la maggioranza è con te, ti stima, conosce la tua professionalità e apprezza le tue doti.

In fondo, non si può piacere a tutti.


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