Tempesta di cervelli
5 Giugno Giu 2012 0740 05 giugno 2012

Se i Maya avessero ragione quale sarebbe il tuo lieto fine?

E se per una volta facessimo finta che i Maya avessero ragione? Ieri per caso leggevo che secondo alcuni calcoli a me ignoti la data di scadenza del prodotto terra sarebbe stata anticipita ad oggi e mi domandavo: se domani scoppiasse il mondo come sarebbe il mio lieto fine?

Mi immagino al bar che sfoglio il giornale sorseggiando il mio caffè. Come sempre, ogni mattina prima di andare in stazione a prendere il treno. Mi immagino assorto nella ricerca della notizia che non trovo mai, quella dello spunto per la giornata. Mi immagino sorpreso a guardare verso l'ingresso con mio nonno che mi sorride.

Lo immagino in tutta la sua forza e delicatezza. Lo immagino avvolto nella serietà che lo contraddistingue e nella pazienza che lo protegge. Lo immagino sul treno, seduto di fronte a me che mi spiega perché quel treno è tanto importante. Quel treno che è stato parte integrante della sua vita. Quel treno che conosce meglio delle sue tasche. Quel treno che quando lo guarda gli brillano gli occhi. Su quella linea per la quale ha passato notti intere insonni.

Lo ricordo giovane e forte quando mi prendeva in braccio e mi portava in stazione prima di accompagnarmi a scuola. Ricordo l'ufficio pieno di carte e sommerso dal disordine. Ricordo il grasso, le cassette degli attrezzi e quel fiorino bianco con la scritta "FS" sul quale ogni tanto salivo anche io.

Vedo mio nonno che guarda fuori dal finestrino e pensa. Forse al passato. Forse a quando era giovane. Sento mio nonno chiacchierare con me e con i miei compagni di viaggio fino a quando arriviamo a Torino.

Lo osservo mentre si alza e rimane su un equilibrio che anno dopo anno diventa sempre meno stabile. Con sempre indosso la stessa cravatta e pensare che il nodo non ha mai imparato a farlo. Mi avvicino e la sistemo. Mi piace vederlo in ordine.

Poi scendiamo e andiamo in strada. Lui a destra ed io a sinistra. Ancora oggi gli do un bacio sulla guancia prima di lasciarlo andare. "Ci vediamo questa sera" - dico, lui si volta e si incammino. Io pure. Alcuni passi e mi volto. Lo guardo e penso a quanto sia bello.

Beh, per me oggi è andata così e se i Maya avessero ragione.. pazienza.. il mio lieto fine mi piace parecchio..

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