Cazza la randa
6 Giugno Giu 2012 1458 06 giugno 2012

Caro Di Pietro: ma mi faccia il piacere e guardi cosa accade in casa Sua!

Caro Di Pietro,
ma mi faccia il piacere! Perché mai vuole far credere di essere una verginella, scagliandosi così violentemente verso chi, come il Partito Democratico, ha lottizzato alla luce del sole i posti delle due Authorities?
Non mi dica che che ignora come pure il suo partito, quando ha potuto, ha partecipato al banchetto spartitorio dei posti del sottobosco della politica. A sentire le cose che ha detto con il consueto livore oggi in conferenza stampa, il dubbio mi viene. Ed allora, in ossequio al principio per cui la buona fede si presume fino a prova contraria, prendo per buona la tesi per cui, come si suol dire, la mano destra, ossia Lei, non sappia cosa fa quella sinistra, ossia i suoi collaboratori.
Colgo dunque l’occasione per rammentarLe tre casi eclatanti di lottizzazione, ascrivibili al Suo partito, avvenuti in tempi recenti in Emilia Romagna, la regione che la sua fidatissima collaboratrice Silvana Mura conosce bene.
Il primo riguarda la designazione del collaboratore di Silvana Mura, tale Gianluca De Filio, nel consiglio di amministrazione di Ervet spa, un baraccone tenuto in piedi dalla Regione Emilia Romagna che opererebbe come “agenzia di sviluppo territoriale a supoorto della Regione”. In questo caso del sig. De Filio si ignorano i titoli curriculari e meritocratici, in virtù dei quali è avvenuta la sua cooptazione. Poi come non citare la catapultazione, da Roma a Bologna, dell'ex portavoce di Silvana Mura, tale Paolo Vicchiarello, nominato nel 2011 ai vertici della "Qua.s.co", una società "in house" della Regione Emilia Romagna che si occupa di appalti. Anche nel caso di Vicchiarello si ignorano a tutt'oggi le competenze che hanno permesso di andare ad occupare detto ruolo.

La terza, ben più imbarazzante situazione, vede il costruttore bolognese Angelo Di Giansante occupare, grazie alla mediazione di Silvana Mura con Vasco Errani, il posto di Presidente di Er.Go, l’azienda regionale per il diritto agli studi universitari dell’Emilia Romagna. In questo caso il sig. Di Giansante, la cui competenza in fatto di politiche residenziali a favore di studenti universitari è tutta da dimostrare, si trova in una situazione di palese conflitto di interesse tra il suo ruolo imprenditoriale e la presidenza di Er.Go; infatti quest’ultima non governa solo gli alloggi universitari, ma ne cura la manutenzione e provvede anche alla costruzione di nuove residenze.

Ricapitolando: l’Italia dei Valori afferma di essere contro ogni forma di lottizzazione, ma silenziosamente vi partecipa; l’Italia dei Valori ha come faro la meritocrazia, quando si tratta di nominare i cda di società pubbliche, ma non fa una piega sui casi De Filio e Vicchiarello.
L’Italia dei Valori dice di combattere da una vita ogni conflitto di interesse, ma addirittura sponsorizza la candidatura del costruttore Di Giansante.
Evviva la coerenza, caro Di Pietro!

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