Stupida Mary
6 Giugno Giu 2012 1108 06 giugno 2012

Delirio erotomane: una storia d’amore

Mi chiamo Lorella, ho 42 anni e da qualche tempo posso coscientemente asserire che Amadeus è innamorato di me. All'inizio ho pensato "Figuriamoci!", ma poi le avance si sono fatte talmente insistenti che non ho potuto che cedere. Ci amiamo inenarrabilmente, ma di nascosto, e soprattutto da lontano, perché non è ancora il caso di dirlo a sua moglie, povera donna. Una volta abbiamo fatto l'amore ed è stato come se non avessi mai fatto l'amore con un uomo prima di quel momento.
Io abito alla Garbatella e qui non accadono spesso cose del genere: quando mi sono affacciata alla finestra e l'ho visto giù in strada su quella carrozza vestito da principe azzurro sono sicura di aver scatenato l'invidia di tutto il vicinato. Sono scesa di corsa, lui mi ha presa tra le braccia e mi ha baciata, come nei film, poi mi ha aiutata a salire e mi ha portata in un castello che aveva fatto costruire per me affianco al gasometro. Aveva un uccello bellissimo, perfetto, sì, l'uccello di Amadeus è perfetto. Ora non può che mandarmi messaggi in codice dalla tv, come l'altro giorno quando ha chiesto al concorrente dell'eredità quale fosse la capitale della Norvegia. Come? Non ci arrivate? La Norvegia...La Norvegia è un paese famoso per il salmone.Il salmone è simile al tonno, e la pasta col tonno era il piatto preferito di mio padre! Capite? Con quella domanda voleva dirmi che mi ama. Vorrei mi chiamasse di più...io lo chiamo spesso a saxa rubra quando so che registra, sperando che sia in pausa, per ora non ha mai parlato con me, perché è sempre impegnato ma lo so che il suo primo pensiero sono io. Per questo gli scrivo una lettera al giorno, dove gli dico tutto quello che vorrei fare a letto con lui, così, per rassicurarlo e non farlo sentire rifiutato, per fargli capire che provo le stesse cose che prova lui. Una volta mi ha chiamata proprio mentre ero a lavoro, per questo un mese fa mi sono licenziata, almeno posso restare quanto voglio a casa ad aspettare che mi chiami. Il vestito che indossava ieri sera su rai due gliel'ho cucito io con l'aiuto dei miei amici topolini, cantavamo una canzone e così quasi non mi sono accorta della fatica, ma d'altra parte è il minimo che potessi fare per ricambiarlo di tutte le attenzioni che mi dà. Tipo l'altro giorno per sbaglio mi sono messa le mutande al contrario. Credete forse che sia una coincidenza? Può significare una sola cosa: che Amadeus mi ama e presto lascerà sua moglie per portarmi a vivere con lui. Oggi è un giorno speciale, gli ho preparato una sorpresa. Da un paio di settimane vado davanti casa sua e quando sono tutti usciti mi metto a rovistare nella sua mondezza, per capire cosa mangia, cosa gli piace. Ho scoperto che gli piacciono le Gocciole, i Ritz, i pomodori col riso, la Fanta, la pasta della Coop, le costolette di maiale, i puffi haribo, il gorgonzola, il ciappi e le torte all'amaretto (per capire quest'ultima ho dovuto assaggiare, o non lo avrei mai scoperto, e meno male o avrei rischiato la figura dell'idiota con una insulsa torta generica!). Sono andata al supermercato e ho comprato tutte le cose che preferisce, e per stasera gli ho preparato una cena solo per noi due. Ho comprato un vestito da Dior a via dei Condotti, ho speso 2.800 euro, ma ne è valsa la pena, gli prenderà un infarto quando mi vedrà. Nella lettera che ha ricevuto oggi c'è scritto tutto nero su bianco, lo so è rischioso ma non potevo permettermi che non fosse avvisato per tempo. Stavolta verrà, lo sento, perché gliel'ho scritto che se non si presenta mi taglio le vene, quindi so già che in questo momento è già in macchina per correre da me. Ho riempito la vasca da bagno, ma so che non servirà. Ora suona il citofono, ecco, ora suona.

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