Questa giungla
6 Giugno Giu 2012 1639 06 giugno 2012

L'odissea di un contribuente volenteroso

Il dato messo in luce nel rapporto della Ragioneria generale dello Stato e del Dipartimento delle Finanze, utilizzato dalla maggior parte dei quotidiani nazionali di oggi, parla chiaro: le entrate tributarie dei primi quattro mesi del 2012 sono minori di 3 miliardi 477 milioni di euro e spiccioli, rispetto alle previsioni del Documento di Economia e Finanza.

Insomma, i conti non tornano, a quanto pare succede anche ai professori. E allora Mario Monti, annuncia un inasprimento ulteriore della lotta all'evasione, “saremo ancora più duri in futuro”, minaccia.

Venivo a sapere tutto questo prima di ricevere la visita di mio nonno. Sono tre settimane che corre a destra e a sinistra tra banche e tutti gli uffici pubblici possibili e immaginabili: su tutti, l'Agenzia delle Entrate. Deve pagare una tassa. Nessun mugugno né lamentele: mai conosciuta persona più precisa di mio nonno. Fatto sta che il termine ultimo per pagare la tassa, era il 31 maggio scorso. In tutti i suoi viaggi, telefonate, le sue attese pazienti in coda agli sportelli, nessuno ha saputo dirgli come fare. L'Agenzia delle Entrate non sapeva come aiutarlo a pagare una tassa. Ma siccome mio nonno è una persona sveglia, ha messo insieme i brandelli di informazione ricevuti e ha compilato gli F24 con dati identificativi, e “contento” si è recato in banca dove però non ha potuto procedere al pagamento. “Manca una lettera, un codice”, gli dice l'impiegata. Lui non si scoraggia: inizia a riconsultare, inutilmente, praticamente tutti gli uffici della città.
Finché non si rende conto che è arrivato il momento di fare i conti con internet. Da vero appassionato di nautica, mio nonno conosce il mare come le sue tasche: l'unico in cui non riesce a navigare è proprio internet. Diventa troppo difficile per lui trovare un documento che gli indichi quale benedetto codice scrivere. È allora che decide di venire a chiedere il mio aiuto. In pochi minuti risolviamo il problema, troviamo il codice e lui lo scrive subito sugli F24 che si porta appresso. Ma essendo oggi il 6 giugno dovrà pagare gli interessi di mora sulla tassa non pagata in tempo.

Morale della storia: Mario Monti, prima di introdurre una nuova tassa, semplifica le modalità di pagamento e soprattutto, istruisci i tuoi dipendenti ad aiutare i contribuenti volenterosi non solo a “beccare” quelli che evadono. I soldi di mio nonno li avrai sempre in tempo.

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