Schola, magistra vitae
9 Giugno Giu 2012 2000 09 giugno 2012

È tempo di tecnologia per la scuola

È la tecnologia la vera risorsa per il futuro della scuola. Questo è quanto credono molti prof impegnati a sfruttare le moderne funzionalità della lavagna elettronica e concentrati nella formazione dei colleghi all’arrivo delle LIM. O ancora quanto credono coloro che hanno in incarico la gestione dell’aula pc dei plessi scolastici.
Ma la vera risorsa è far funzionare la scuola all’interno del sistema tecnologico. Perché i metodi di studio e quelli di apprendimento sono universali e anche se le varie correnti pedagogiche ci hanno dato negli anni indirizzi sempre più precisi e specifici, ancora oggi è il rapporto con che si ha lo studente che fa grande un prof e la scuola. La tecnologia può essere in funzione dell’apprendimento e non il contrario.

Così è bellissimo sapere che ci sono scuole che si sono sperimentate in nuovi progetti sfruttando la tecnologia per dare un più ampio respiro alla formazione degli studenti. Come il recente progetto dal nome Museoweb.it, primo museo online dedicato al sistema economico territoriale della provincia di Varese, creato anche grazie all’apporto degli studenti. Il sito ha un rapporto diretto con il mondo delle aziende e contiene un’apposita sezione con i lavori realizzati nel corso dell’anno scolastico, ormai passato, dalle classi di alcuni Istituti Superiori. Non solo gli storici del Centro per la Cultura d’Impresa sono entrati in classe e hanno lavorato con docenti e alunni, ma gli studenti poi, in prima linea, hanno dato il loro contributo. Dopo aver partecipato agli incontri dei responsabili della Camera di commercio in cui è stato presentato il sistema economico della provincia di Varese con particolare riferimento ai dati relativi all’occupazione le classi sono state coinvolte nella realizzazione di un contributo originale da pubblicare all’interno del sito Museoweb.it
Ad esempio i ragazzi dell’Isis Newton di Varese hanno sviluppato delle schede su alcuni aspetti tecnologici dell’attività tessile. A Laveno Mombello, gli studenti del Liceo Scientifico Sereni di Luino, sezione di Laveno Mombello hanno approfondito gli aspetti della produzione di ceramica, porcellana e terraglia che ha caratterizzato l’area del Medio Verbano dalla fine dell’Ottocento agli anni Novanta del Novecento.

Una esperienza formativa che ha impegnato studenti e insegnanti ma che è un chiaro segno dei tempi e di quale direzione debba prendere la scuola per essere in contatto con il mondo del lavoro sfruttando a pieno la tecnologia

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